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Trave

 



La trave è un elemento strutturale in cui una delle dimensioni è prevalente sulle rimanenti due. Da un punto di vista geometrico, la trave può essere definita come il solido generato da una figura piana in moto nello spazio mantenendosi ortogonale alle traiettorie descritte dai suoi punti. Diciamo linea d'asse la traiettoria del punto baricentrico della figura piana, mentre la sezione della trave indica una qualsiasi delle posizioni assunte dalla figura piana nel moto da essa descritto. Parleremo di trave rettilinea e di trave piana a seconda della forma particolare della curva della linea d'asse.

Un sistema meccanico composto da travi vincolate reciprocamente e al suolo è detto ‘’travatura’’ o ‘’telaio’’. Tale sistema rappresenta uno dei più importanti schemi strutturali utilizzati nelle costruzioni.



TIPOLOGIE
Una caratterizzazione fondamentale delle trave è sulla base del loro comportamento statico. Parliamo pertanto di pilastri quando il comportamento prevalente è a sforzo normale, di travi propriamente dette quando il comportamento prevalente è a flessione. Ancora diciamo puntone o tirante (di una travatura reticolare) una trave rettilinea soggetta solo a sforzo normale di compressione e di trazione rispettivamente. Dal punto di vista geometrico, le travi sono caratterizzate dalla forma della linea d'asse e dalla forma della sezione. Con riferimento alla linea d'asse, la trave può essere sghemba ma più comunemente piana e, in tal ultimo caso, sia rettilinea (trave più comunemente detta) che curva (arco). La forma della sezione può essere piena (trave piena), cava (trave tubolare, trave a cassone), profilata (a I, T, L, C, H, ecc.) ed infine composta dall'assemblaggio di differenti tipologie. Le trave sono caratterizzante infine sulla base del materiale con cui sono costruite (legno, calcestruzzo, acciaio, laterizio). Si parla di travi miste quando sono composte da due o più materiali (travi in cemento armato, travi in acciao-calcestruzzo, travi in laterizio armato). Nelle strutture meccaniche contemporanee le travi sono tipicamente realizzate in acciaio; nelle opere edili in cemento armato, in acciaio, o in legno.



TRAVE IN ACCIAIO
Le più comuni travi di acciaio sono: il profilato IPE, che ha la sezione a forma di I, detta ad ali strette, e il profilato HE, che ha la sezione a forma di H, detta ad ali larghe. La loro maggiore diffusione è giustificata dalla loro maggiore efficienza a carichi flessionali: in esse infatti il materiale è concentrato sulle ali, le parti più distanti dal punto baricentrico della sezione, aumentandone la loro rigidezza flessionale. Tali tipologie di travi vengono comunemente usate nei telai d’acciaio per gli edifici e per i ponti. Altri profilati comuni di travi sono la trave a C, la trave ad L, la trave rettangolare cava e la trave circolare cava.



TRAVE IN CEMENTO ARMATO
La trave in cemento armato sfrutta le caratteristiche meccaniche del materiale in modo ottimale resistendo alle azioni di compressione con il coglomerato cementizio e alle azioni di trazione con l'acciaio presente in forma di barre.

 
 
 
 
 
   

 
 

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