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Acidità fissa
L'acidità determinata dai soli acidi non volatili.
Acidità totale
Componente fondamentale di un vino, è la somma dei
vari acidi (fissi e volatili) presenti (malico,
tartarico, citrico, acetico) e si esprime in g/L. Da
essa dipendono la salute e la buona conservazione di
un vino, nonché la sua gradevolezza.
Annata
Sinonimo di Vendemmia, Vintage, Vendange.
Armonico
Un vino viene definito armonico quando le sue
componenti sono in gradevole proporzione tra loro.
Un vino raggiunge l'armonia curando tutte le fasi
produttive dell'uva, la raccolta, la fermentazione e
di particolare importanza risulta la fase della
maturazione.
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Bacillus thuringiensis
Il B. th. è un batterio che viene ampiamente
commercializzato nel mondo ed in Italia, impiegato
nella lotta microbiologica. La varietà kurstaki è
utilizzata contro le larve di farfalla, e l'israelensis
contro quelle di zanzara. Il prodotto è una polvere
che viene mescolata a un liquido e sparsa come un
comune insetticida. Non ha alcun effetto ambientale
negativo.
Bâtonnage
Attività consistente nel rimettere periodicamente in
sospensione la feccia tramite il rimescolamento del
vino in maturazione. Si effettua nella maturazione
in botte di legno o in barrique.
Barrique
La barrique è un piccolo fusto di rovere francese (Allier,
Limusin) della capacità di 225 litri circa. Ha la
particolarità di essere costruito con doghe piegate
a fuoco diretto e quindi conferisce al vino un
particolare sapore.
Beva
Può essere facile o pronta e indica il grado di
bevibilità o il momento in cui il vino è pronto per
essere gustato.
Biocenosi
La biocenosi è l'insieme degli esseri viventi
(animali e vegetali) che vivono in stretta relazione
in un determinato ambiente (o biotopo).
Bouquet
L'insieme dei profumi e degli aromi di un vino.
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Canaiolo
Il canaiolo (o canaiuolo) è un vitigno accessorio
nell'uvaggio del vino Chianti e Chianti Classico. È
anche usato per produrre i Vin Santo del Chianti e
Vin Santo del Chianti Classico. Conferisce
morbidezza e facilità di beva.
Cloni
Moltiplicazione gamica (per talea) di una pianta
selezionata.
Colorino
Vitigno a bacca rossa ricco di sostanze coloranti.
Vitigno complementare per la produzione di Chianti e
Chianti Classico.
Corpo, corposo
L'insieme di elementi che compongono un vino, tolti
l'alcol, l'acqua e gli aromi più volatili. Un vino
corposo è caratterizzato da una consistente
struttura generale.
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Dilavamento
Azione erosiva del suolo esercitata dalle acque
meteoriche scorrenti disordinatamente sul terreno in
pendio, può causare l'impoverimento delle superfici
colturali.
DOCG
Denominazione di Origine Controllata e Garantita. È
la denominazione più importante in Italia, in nome
della quale si difendono i migliori vini tipici
italiani.
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Ecologia
L'ecologia è lo studio delle relazioni intercorrenti
fra gli organismi ed il loro ambiente.
Ecosistema
L'ecosistema è una struttura formata dalla
interconnessione e compenetrazione di una parte
inorganica (per esempio l'acqua di uno stagno e il
terreno dell'invaso, con tutte le loro
caratteristiche fisiche e chimiche) e da una parte
organica. Quest'ultima è formata dai produttori, le
piante fornite di clorofilla, capaci di formare
sostanza organica combinando l'acqua del suolo e
l'anidride carbonica dell'atmosfera (utilizzando,
per la sintesi, l'energia solare ) e dai
consumatori, piante parassite e animali, che vivono
a spese dei produttori. Gli ecosistemi sono
generalmente rappresentati sotto forma di diagrammi
di flusso i quali mostrano i rapporti fra
produttori, consumatori e decompositori.
Endemico
In zoologia e botanica indica specie tipiche ed
esclusive di un determinato territorio.
Enologia
L'enologia è l'arte di fare e conservare il vino.
Enologo
Esperto e cultore dell'arte di fare e conservare il
vino.
Equilibrio, o quasi-equilibrio biologico
In sinecologia un ecosistema maturo presenta
solitamente molte specie di piante e di animali.
Questa diversità genera una certa stabilità delle
popolazioni compresenti: nessuna diventa più
numerosa a scapito delle altre, e le loro densità
tendono a restare costanti nel tempo. Si dice così
che l'ecosistema è in equilibrio o in
quasi-equilibrio biologico. Il campo coltivato, o
agroecosistema, è simile ad un ecosistema giovane,
con un equilibrio o quasi-equilibrio biologico
precario e, per di più, le specie botaniche che lo
popolano, al contrario delle pionieristiche, sono
state sottratte dall'uomo alla selezione naturale e
sono quindi poco resistenti alle avversità.
Etereo
La particolarità dei vini invecchiati, con aroma
pungente e alcolico, dato dalla presenza degli
eteri.
Evoluzione degli ecosistemi
Quando sono giovani gli ecosistemi tendono ad
evolversi nel tempo e presentano poche specie
vegetali o animali, dette pionieristiche. In questa
fase di continuo mutamento le popolazioni
pionieristiche presentano una certa instabilità
demografica e le loro densità sono molto variabili.
Raggiunta la maturità, gli ecosistemi presentano
molte specie, a basse densità, in condizioni di
equilibrio, o quasi-equilbrio biologico.
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Feccia
La feccia è il residuo depositato dopo la
fermentazione del vino formato principalmente da
sali di potassio e calcio dell'acido tartarico.
Nella vinificazione va regolarmente controllato,
periodicamente eliminato per evitare ossidazioni
indesiderate o rimesso in sospensione (bâtonnage)
nel caso di maturazione controllata in botte.
Fermentazione alcolica
La fermentazione alcolica è il processo di
trasformazione del glucosio contenuto nel mosto ad
opera dei lieviti naturali in esso contenuti con
formazione di alcoli e anidride carbonica.
Fermentazione malolattica
La fermentazione malolattica è una fermentazione
secondaria che trasforma l'acido malico in acido
lattico ad opera dei batteri lattici, e favorisce la
diminuzione dell'acidità totale.
Feromoni
I feromoni sono delle molecole odorose emesse dalle
femmine di molti insetti, come ad esempio i
lepidotteri, che sono capaci di attirare e di
guidare il maschio anche da distanze di molti
chilometri. Questi composti, scoperti nella seconda
metà del secolo scorso dall'entomologo francese
Jean-Henrì Fabre, sono stati estratti e
sintetizzati. Possiamo così usare il feromone
sintetico di una certa specie dannosa per catturare
in massa i maschi, attirandoli in trappole dove
vengono uccisi. Le stesse trappole possono essere
impiegate anche come segnalatori della presenza
dell'insetto nocivo, per fare così interventi
chimici non a calendario, ma mirati. Le trappole
cosiddette sessuali sono ormai di uso comune come
segnalatori nella lotta guidata e nella lotta
integrata. Una strategia più raffinata e più
propriamente biologica, è quella detta del maschio
confuso. Si immette nell'atmosfera del feromone
sintetico e il maschio dell'insetto da combattere
non sa più distinguere il segnale falso da quello
vero emesso dalla femmina, non riuscendo più ad
individuarla e a raggiungerla. Niente nozze, niente
figli, e la popolazione della specie nociva si
rarefà fino a sparire, cessando così di arrecare
danni alle piante coltivate.
Fillossera della vite (Phylloxera vastatrix)
La fillossera è un insetto, dannosissimo fitofago
che attacca la vite vinifera, comparso in Europa
nella seconda metà dell'Ottocento, diffuso oggi in
tutti i paesi viticoli del mondo. Provoca in breve
tempo gravi danni alle radici e la conseguente morte
della pianta attaccata.
Fitocenosi
La fitocenosi è l'insieme di organismi vegetali di
diverse specie che abitano in un dato ecosistema,
con caratteristiche fisiche e chimiche ben
determinate.
Fitodepurazione
La fitodepurazione è una tecnica per la depurazione
delle acque attraverso azioni chimico-fisiche,
biologiche e fitologiche. In pratica viene
realizzato un ecosistema umido in cui le varie
componenti (piante, microorganismi, terreno,
radiazioni solare) contribuiscono sinergicamente
alla dinamica dell'eliminazione degli inquinanti.
Esistono due tecniche:
Sistemi a Flusso Sommerso - SFS
(subsuperficiale senza presenza di acqua in
superficie)
Sistemi a Flusso Superficiale - FWS
(con presenza di acqua in superficie)
Fitopatologia
Lo studio delle malattie delle piante; patologia
vegetale.
Fosforo
Il fosforo è un alemento chimico ed è un nutriente
essenziale per piante e animali, è presente negli
scarichi idrici e favorisce la funzione di
equilibrio nella crescita dei batteri necessari alla
depurazione biologica. Alte concentrazioni di sali
fosforici rendono abnorme la proliferazione delle
piante acquatiche dando luogo ai fenomeni di
eutrofizzazione e anossia.
Fotosintesi clorofilliana
La fotosintesi clorofilliana è la più importante
funzione di nutrizione delle piante autotrofe,
mediante la quale l'anidride carbonica e l'acqua
vengono trasformate nei composti organici
costituenti la materia vivente (zuccheri, amidi
ecc.) per l'intervento dell'energia luminosa
trasformata dalla clorofilla in energia chimica.
Fresatura
La fresatura è una tecnica della viticoltura che si
usa per indicare una lavorazione poco profonda del
terreno.
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Gene
Un gene è uno spezzone di acido desossiribonucleico
situato in un locus cromosomico del nucleo
cellulare, capace di duplicarsi, di mutare, di
trasmettersi indefinitamente per eredità. È l'unità
fondamentale del sistema genetico di ogni individuo
con possibilità di indurre e dirigere sia caratteri
somatici sia reazioni biochimiche e caratteri
psichici.
Genetico
Che riguarda l'origine, la formazione, la
riproduzione, l'eredità biologica.
Gene recessivo
In genetica, di carattere che rimane a lungo latente
e che non compare nell'ibrido.
Gradiente
In meteorologia è il rapporto tra la differenza di
pressione o temperatura fra due punti della
superficie terrestre.
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Habitat
In ecologia l'habitat è un ambiente che offre le
condizioni di vita adatte ad una o più specie.
Humus
L'humus è un miscuglio colloidale di sostanze
organiche proveniente dalla decomposizione di resti
animali e vegetali, presente nel terreno.
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IGT
Indicazione Geografica Tipica, garantisce l'origine
geografica dei vini da tavola.
Impollinatori
Sono degli animali, in Europa si tratta soprattutto
di insetti, detti entomofili, che frequentano i
fiori delle piante superiori per trovare del cibo
sotto forma di nettare e di polline. Compiendo
questa visita si imbrattano il corpo di granuli
pollinici che portano in giro tra i fiori della
stessa specie ottenendo l'impollinazione incrociata.
Senza questo scambio di polline certe piante,
selvatiche o coltivate, perdono in fecondità, e in
casi estremi non sono più capaci di riprodursi.
Inerbimento
Costituzione o miglioramento di un tappeto erboso.
Infestazione
Letteralmente significa vistosa ed allarmante
presenza di fattori nocivi. Nel nostro caso si
tratta di insetti dannosi che invadono in massa le
colture.
Ingegneria naturalistica
L'insieme degli interventi volti a rinaturalizzare
alcuni significativi ambiti territoriali per
accellerarne quei processi naturali di recupero
nelle aree degradate altrimenti troppo lenti,
ottenendo un equilibrio naturale più stabile e
duraturo.
Innesto
L'innesto è una pratica colturale che consiste
nell'inserzione di una gemma o di un rametto
gemmifero da una vite fruttifera ad un'altra vite
detta portainnesto. Pratica indispensabile per
combattere la fillossera.
Interfecondità
Fecondità tra animali di specie diverse, ma affini.
Intraspecificità
I rapporti fra individui di una stessa specie.
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Leguminose
Raggruppamento sistematico di piante dicotiledoni
della famiglia delle Fabaceae, a cui appartengono
numerose specie di grande importanza dal punto di
vista alimentare, medicinale, foraggero e
ornamentale e anche industriale. Vengono anche
utilizzate per arricchire il terreno di azoto, con
la pratica colturale del sovescio.
Lieviti
I lieviti sono un insieme generico di microrganismi
responsabili della fermentazione.
Lotta biologica
La lotta biologica è la pratica di difesa delle
colture che prevede l'utilizzo di organismi viventi.
Lotta chimica
Gli insetti e gli acari, che si nutrono delle nostre
colture, possono essere combattuti con i pesticidi,
più propriamente con gli insetticidi ( o con gli
acaricidi se si tratta di acari ). La lotta chimica
a calendario prevede che si faccia l'intervento
chimico quando si presume che l'insetto dannoso sia
presente, e non quando si è riscontrata
scientificamente la sua presenza. Molti trattamenti
(fino al 50%) risultano così inutili, con danni per
l'ambiente, per la salute del produttore e dei
consumatore, e con sperpero di denaro. La lotta a
calendario è la strategia più grossolana di difesa
delle colture dagli insetti, e viene praticata
soltanto dove manca una corretta istruzione tecnica.
Lotta guidata
La lotta guidata è una lotta chimica basata su di
una soglia economica di densità dell'insetto dannoso
su una data coltura. Se questa densità è tale che il
danno supera il costo dell'intervento insetticida si
fa l'intervento, altrimenti no. La soglia economica
viene valutata a vista o raccogliendo materiale
(foglie, per esempio) per dei computi di
laboratorio, oppure contando gli insetti caduti
nelle trappole, e così via. È un sistema
infinitamente migliore della lotta a calendario,
perché sostituisce una infestazione presunta con una
reale, e consente di diminuire il numero degli
interventi insetticidi.
Lotta integrata
La lotta integrata è una strategia nella quale si
impiega la soglia economica come nella lotta
guidata, ma si sostituiscono molti interventi
chimici con interventi biologici (diffusione di
entomofagi o di epidemie: lotta biologica classica o
moderna). La lotta integrata si fonda su di una
armonizzazione tra lotta chimica e lotta biologica.
Naturalmente, gli insetticidi usati saranno
preferibilmente quelli meno dannosi all'ecosistema.
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Malvasia
La malvasia è uno dei vitigni utilizzati fin
dall'antichità, base del Vin Santo del Chianti,
oltre ad essere un vitigno complementare per la
produzione del vino Chianti e Chianti classico.
Microclima
Il termine microclima si riferisce a una zona
geografica in cui il clima differisce in modo
significativo da quello delle zone circostanti.
Microflora
Flora di dimensioni ridotte. Si può riferire anche
alla flora batterica reperibile in un dato ambiente
o mezzo organico.
Monocoltura
La monocoltura è un tipo di sfruttamento intensivo
del suolo agrario, consistente nella coltivazione di
una sola specie o varietà di piante per più anni
sullo stesso terreno.
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Nicchia ecologica
La nicchia ecologica è la funzione o il ruolo di
organismo all'interno di un ecosistema.
Nutrienti
Riferito a organismi vegetali si intendono ad
esempio i sali di azoto, fosforo e potassio (i
macroelementi dei fertilizzanti) assunti, di solito,
per mezzo delle radici dagli organismi vegetali.
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Organico
in ecologia: che si riferisce al mondo animale o
vegetale
in chimica: di composto costituito essenzialmente da
carbonio ed idrogeno
Ossidato
Un vino ossidato è un vino che a causa
dell'eccessivo contatto con l'aria ha perso
freschezza e presenta un colore più scuro del
normale a causa di fenomeni ossidativi.
Ossidazione
Una ossidazione è una reazione chimica per mezzo
della quale una sostanza od un elemento si combina
con ossigeno.
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Paglierino
Termine usato per classificare visivamente il vino,
indica limpidezza e colore giallo simile alla
paglia.
Persistenza
Durata delle sensazioni gusto-olfattive prodotte da
un vino. È direttamente proporzionale alla sua
qualità.
Pesticidi
I pesticidi sono delle sostanze chimiche di sintesi
utilizzate come fitofarmaci, che si dividono in:
insetticidi e acaricidi, se vengono usati contro
insetti e acari dannosi alle colture,
anticrittogamici o fungicidi, se servono a curare le
malattie delle piante dovute a funghi microscopici (
la peronospora della vite o la ticchiolatura del
melo),
erbicidi, se uccidono le erbacee infestanti.
Tutte queste sostanze vanno usate con estrema
prudenza, e solo quando veramente è necessario,
perché spesso sono tossiche per l'uomo e per la
fauna selvatica, e possono contaminare l'acqua
potabile e i prodotti agricoli e zootecnici che
giungono sulla nostra tavola.
Piante coltivate
Le piante coltivate sono state, fin dalla più
lontana preistoria, sottratte dall'uomo alla lotta
per la vita, alla selezione naturale, e poste sotto
la sua protezione per sviluppare l'agricoltura.
L'uomo ha selezionato prima empiricamente, e poi
scientificamente, le piante coltivate spesso non per
incentivare le loro facoltà di sopravvivenza, ma
solo per farle produrre di più, sostituendo la
selezione naturale con quella artificiale. Le piante
sono diventate così più produttive, ma spesso meno
resistenti agli insetti e alle malattie ed è
necessario difenderle con la chimica, o ancor meglio
con la lotta biologica. Attualmente i genetisti
lavorano per ottenere delle piante coltivate meno
vulnerabili all'attacco dei loro nemici.
pH
Il pH è la concentrazione di ioni idrogeno in una
data soluzione; dà una misura dell'acidità della
soluzione in esame.
Produzione integrata
Per produzione integrata si intende una strategia
complessiva di difesa delle colture in cui si fa
ricorso a pratiche agronomiche (lavorazioni,
rotazioni, concimazioni equilibrate, irrigazioni,
potature), alla lotta guidata, alla lotta integrata,
alla lotta biologica, alla genetica (piante
resistenti), all'ingegneria genetica (piante
transgeniche), a tutti quegli interventi in grado di
rendere sempre più difficile la vita degli insetti
dannosi.
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Residui di
fitofarmaci
Sono quelle piccole quantità di pesticida che
restano nei prodotti trattati, e che il consumatore
ingerisce con il cibo senza saperlo. Se
l'agricoltore rispetta il tempo che deve
intercorrere tra l'intervento chimico e la raccolta,
i residui restano nei limiti consentiti dalla legge,
e non dovrebbero riuscire dannosi alla salute. Se il
lasso temporale non viene rispettato, cosa che
succede in un certo numero di casi, il prodotto è
fuorilegge, suscettibile di venire ritirato dal
commercio, e costituisce un rischio per il
consumatore. La lotta guidata, integrata e biologica
applicate a Caparsa consentono di immettere sul
mercato prodotti non solo con residui a norma di
legge, ma addirittura assenti.
Resistenza
I fitofarmaci tendono a selezionare degli insetti
insensibili alla loro azione. Per esempio, se si
tratta per diverse generazioni una popolazione di
mosche con il famigerato DDT, sopravviveranno, a
seguito dei trattamenti, solo quegli individui
dotati di più enzima capace di detossificare la
molecola. Alla fine la popolazione resistente
sostituirà quella sensibile. Attualmente più di 500
specie dannose sono diventate insensibili ai più
comuni prodotti di sintesi.
Rete alimentare
Insieme di relazioni di alimentazione all'intemo di
un ecosistema.
Robusto
Vino ricco di alcol, strutturato e corposo.
Rubino
Termine usato per classificare visivamente il vino
rosso intenso.
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Sangiovese
Il Sangiovese è un vitigno tra i più diffusi in
Italia che nel corso dei secoli si è differenziato
in numerose varietà (cloni). Oggi in costante
espansione in tutti i paesi viticoli.
Saprobio
Un saprobio è un organismo (animale o vegetale) che
si è adattato a vivere in ambienti ricchi di
sostanze organiche in decomposizione.
Saprofita
Un saprofita è un organismo vegetale che si nutre
anche o esclusivamente a spese di organismi morti o
di sostanze organiche in decomposizione.
Set aside
Terminologia inglese che letteralmente tradotta
significa "mettere da parte". Agronomicamente si
intende secondo le normative comunitarie il ritiro
dalla produzione agricola di un determinato
appezzamento di terreno che viene lasciato a riposo
per periodi più o meno lunghi (anche fino a 20
anni). Per tale scelta la Comunità Europea
corrisponde al proprietario del fondo un contributo
economico.
Simbionte
Ognuno degli organismi viventi in simbiosi.
Soglia economica
In agricoltura la soglia economica costituisce
quella certa densità dell'insetto dannoso (numero
degli insetti sulle foglie, numero di getti
infestati, e così via) al di sopra della quale il
danno provocato dall'insetto o dal fungo diventa più
consistente del costo dell'intervento (chimico o
biologico) ed è necessario così passare all'azione.
Se tale densità resta sotto la soglia, non si deve
far nulla. Le soglie economiche, per insetti e per
colture, sono riportate nei manuali di lotta
guidata, integrata e biologica.
Sovescio
Il sovescio è una pratica agronomica consistente
nell'interrare o sfalciare leguminose (lupino,
veccia, fava, trifoglio) ricche di composti azotati
allo scopo di arricchire il terreno.
Stoma
Lo stoma è il complesso di cellule nell'epidermide
delle piante che volgono la faccia concava l'una
verso l'altra, lasciando tra loro una fessura che
permette gli scambi gassosi, la respirazione e la
traspirazione delle piante.
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Tonneau
Fusti di rovere della capacità di 500 o 550 litri
costruiti con la stessa tecnica dei barriques. Hanno
una rapporto vino-legno maggiore dei barriques, per
cui la cessione dei tannini al vino è leggermente
più blanda che nei fusti più piccoli.
Tossicità biologica
Capacità di alcune sostanze di agire per via chimica
sugli organismi animali e vegetali con effetto
nocivo più o meno esteso.
Travaso
Trasferimento del vino da un contenitore all'altro,
realizzato nel periodo della fermentazione e della
maturazione per liberarlo dalle fecce e dai depositi
solidi onde prevenirne l'ossidazione indesiderata.
Trebbiano
Noto agli agricoltori dell'antica Roma, è il vitigno
che produce la maggior quantità di vino al mondo.
Tutti i migliori Brandy hanno nel Trebbiano la loro
origine. Conferisce al Chianti Classico e ai vini di
di Caparsa, delicatezza e profumo. Base del vino
bianco di Caparsino e del Vinsanto di Caparsa.
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Umificazione
L'umificazione è l'insieme dei processi demolitivi
enzimatici attraverso i quali le sostanze organiche
degli organismi vengono trasformate in altri
prodotti organici che costituiscono l'humus.
Urea
L'urea è un composto azotato (diammide dell'acido
carbonico), un solido bianco e inodoro solubile in
acqua. Prodotta nel fegato in seguito alla
demolizione delle sostanze proteiche delle quali
costituisce il prodotto finale del ricambio
dell'azoto, eliminata con l'urina dei mammiferi
(l'uomo ne produce ca. 30 grammi al giorno). L'urea
trova largo impiego, fra l'altro, come
fertilizzante.
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Vegetazione igrofila
Vegetazione che necessita di acqua dolce e cresce in
terreni umidi.
Viticoltura montana
Per viticoltura montana si intendono tutte quelle
forme colturali caratterizzate da difficoltà
strutturali permanenti come la forte pendenza o le
condizioni orografiche difficili, come:
coltivazioni di vigneti su pendenze del terreno
maggiori del 30% o altitudine superiore ai 500 m
s.l.m., ad esclusione dei sistemi viticoli in
altopiano
sistemi viticoli su terrazze o gradoni
viticolture delle piccole isole
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WHO
Organizzazione Mondiale della Sanità (World Health
Organization)
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Xenobiotico
Detto di sostanza non presente naturalmente in un
determinato ambiente ed estranea alle normali
funzioni metaboliche degli organismi.
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Zoocenosi
La zoocenosi è l'insieme degli animali che convivono
in un determinato ambiente (o biotopo). |
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