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CAPITALE
- CAPITAL: In finanza aziendale, si definisce il
capitale che è rappresentato dai fondi che può
detenere l'impresa, che originano dall'emissione di
obbligazioni e titoli e dall'utile derivante
dall'accumulo dei dividendi non distribuiti. In
contabilità invece il capitale sociale rappresenta
la somma di denaro accumulata dagli azionisti a
titolo di capitale di rischio per le possibili
esigenze finanziarie dell'impresa.
CAPITALE CIRCOLANTE - WORKING CAPITAL: Capitale di
un'azienda composto da liquidità immediate, crediti
commerciali, disponibilità non liquide ( scorte ).
Rappresenta il volume dei fondi disponibili per
finanziare l'attività corrente.
CAPITALE DI RISCHIO - RISK CAPITAL: Mezzi impiegati
al momento della costituzione di una società (
capitale sociale ) e successivamente attraverso
l'attività di autofinanziamento ( riserve da utili
pregressi ).
CAPITALE INVESTITO - INVESTED CAPITAL: Rappresenta
il totale delle risorse investite in una società.
Viene calcolato come somma delle attività
immobilizzate al netto dei rispettivi fondi di
ammortamento.
CAPITALE NETTO - NET WORTH:(net worth)Dato dalla
differenza tra attività e passività di un'impresa e
rappresenta la ricchezza di competenza dei
possessori delle quote rappresentative del capitale.
CAPITALE NON ANCORA VERSATO - UNCALLED CAPITAL:
Parte del capitale sociale sottoscritto che gli
azionisti non sono ancora stati chiamati a versare.
In Italia non può essere superiore a 7/10.
CAPITALIZZARE - CAPITALIZE: Procedura contabile che
consente di iscrivere a bilancio tra le attività
alcune spese correnti che non sono legate
all'attività aziendale corrente, quali ad es. i
costi pubblicitari. In questo modo al conto
economico non viene addebitato l'intero costo
sostenuto, ma solo la sua quota annuale di
ammortamento, permettendo di distribuire su più
esercizi il costo stesso.
CAPITALIZZAZIONE - CAPITALIZATION: Riferito a una
società quotata in borsa, è il prodotto della
quotazione di borsa dell'azione di quella società
per il numero delle azioni esistenti.
CARTELLO: Accordo tra aziende diverse che, pur
mantenendo una loro totale autonomia di gestione,
agiscono in concordato al fine di ottenere una
posizione predominante sul mercato e tentare di
eliminare la concorrenza. Un cartello di aziende
spesso impedisce a nuove aziende di inserirsi nel
mercato di un determinato settore (ad es. quello
fatto dalle assicurazioni a danno dei consumatori -
utenti).
CARTOLARIZZAZIONE: Operazione mediante la quale un
certo numero di crediti generalmente di piccolo o
medio piccolo importo ( crediti al consumo, leasing
auto, bollette di utility ) sono consolidati in
pacchetti e rappresentano la garanzia reale a fronte
della quale vengono emesse delle obbligazioni,
quindi rappresenta la cessione di crediti ad un
altro soggetto che li trasforma in obbligazioni e li
colloca sul mercato. Usato dalle Banche per lo
smobilizzo dei crediti dubbi.
CASH FLOW - FLUSSO DI CASSA: Esprime la liquidità
che l'impresa è in grado di produrre nel corso
dell'esercizio. Nella sua formulazione più semplice
viene calcolato come somma di utile netto,
ammortamenti e accantonamenti. Ammortamenti e
accantonamenti sono infatti voci di costo che non
comportano un effettivo esborso monetario.
CASH FLOW: Indica le variazioni intervenute, in un
determinato periodo, nella liquidità di una azienda
per effetto della gestione. Esso corrisponde alla
somma algebrica delle variazioni, positive e
negative, del conto cassa e dei conti bancari e
postali verificatesi nell'esercizio. Il cash flow
può essere calcolato come differenza tra ricavi e
costi monetari di esercizio. Alternativamente il
cash flow può essere calcolato sommando all'utile (o
alla perdita) di esercizio l'ammontare dei costi non
monetari e sottraendovi l'ammontare di ricavi non
monetari. Se il cash flow è positivo, esso
rappresenta la disponibilità finanziaria ottenuta
dall'impresa nel periodo di gestione. Tale
disponibilità di risorse liquide puà essere
utilizzata, oltre che per far fronte ai debiti a
breve, anche per sostituire i beni capitali
consumati nel corso della produzione (ammortamenti)
o per realizzare investimenti futuri. Se il cash
flow è negativo, risulta evidente che nel corso
della gestione in esame, si è verificato una
situazione di assorbimento di mezzi finanziari.
CASH MARKET - MERCATI A PRONTI: Mercato dove tutte
le operazioni di compravendita di attività
finanziarie si concludono con l'effettiva consegna
del bene oggetto della transazione e con pagamento
in denaro a brevissimo termine.
CASTING VOTE: Clausola in base alla quale,
nell'ipotesi di parità di voti nel consiglio di
amministrazione, viene data prevalenza al voto del
presidente o di un particolare consigliere (ad es.
il più anziano).
CATEGORIA ASSOGESTIONI: Classificazione dei fondi
comuni fatta in base alla composizione del
portafoglio e dei mercati nei quali investono.
CHAIRMAN - E' il presidente del consiglio di
amministrazione, e rappresenta la più alta carica in
azienda, ma di solito non ha contenuto operativo. Da
non confondere con il PRESIDENT che, invece, è un
incarico operativo che negli Usa equivale a
direttore generale o direttore di divisione.
CEO: Sigla di Chief Executive Officier. Sarebbe il
dirigente responsabile della gestione dell'impresa.
Equivale all'amministratore delegato o al direttore
generale delle aziende italiane. Nelle grandi
aziende risponde al " managing director " CAB:
Codice di Avviamento Bancario. E' il numero che
identifica la specifica filiale di un istituto di
credito.
CABLE: Sul mercato dei cambi è il nome dato alla
quotazione della sterlina nei confronti del dollaro.
CAC 40: Indice della borsa di Parigi, in cui sono
quotati i titoli a più grossa capitalizzazione, come
il nostro MIB 30.
CALENDAR SPREAD: Operazione di vendita e di acquisto
contemporanea di strumenti derivati relativi allo
stesso titolo sottostante, ma con scadenze diverse:
ad es. la vendita di un'opzione call su una azione
con scadenza marzo e l'acquisto di un call con lo
stesso prezzo di esercizio e scadenza giugno.
CALL - OPZIONE DI ACQUISTO: Trattasi di una opzione
di acquisto: chi acquista una opzione call ha il
diritto, ma non l'obbligo, di acquistare a scadenza
( opzione europea ) o fino alla scadenza ( opzione
americana ) un determinato titolo a un prezzo
fissato detto strike price. Viene chiamata Call
anche l'opzione concessa all'emittente di un titolo
a reddito fisso, di rimborsare lo stesso prima della
scadenza, secondo le condizioni di mercato.
CALLABLE BOND: Obbligazione che può essere
riacquistata dall'emittente in una data antecedente
la scadenza pagando all'obbligazionista un prezzo
prefissato. Viene chiamato callable, in quanto
questa possibilità corrisponde, per l'emittente, al
possesso di un'opzione di acquisto ( call ) sul
bond.
CAMBI FLESSIBILI - CLEAN FLOAT: Regime di
contrattazione delle valute dove il rapporto di
cambio è fissato esclusivamente dal mercato, senza
nessun intervento da parte di autorità pubbliche per
coordinare l'andamento delle quotazioni, ad es.
dollaro contro euro.
CAMBI SEMIFLESSIBILI - DIRTY FLOAT: Regime di
fluttuazione dei tassi di cambio dove le autorità
monetarie dei Paesi effettuano un intervento per
guidare il corso delle quotazioni.
CAMBIO - CHANGE: Rapporto al quale vengono scambiate
due valute o divise.
CAMBIO A TERMINE - FORWARD EXCHANGE RATE: Rapporto
di cambio di due divise per consegna differita. Il
cambio a termine viene calcolato in base al
differenziale tra i tassi di interesse nelle due
valute.
CAMBIO FISSO - FIXED EXCHANGE RATE: Nel regime di
cambi fissi, le autorità monetarie di un Paese sono
pronte a vendere e ad acquistare le loro divise ad
un cambio prefissato in termini di altre valute.
Questa forma di quotazione venne inaugurato con
l'accordo di Bretton Woods nel 1944 ed è rimasto in
vigore fino al 1973. Tuttavia, attualmente certi
stati decidono ugualmente di procedere col cambio
fisso, ad es. la Cina nei confronti del dollaro.
CAMBIO INCROCIATO - CROSS RATE: Indica tutte le
quotazioni in valuta che non sono eseguite contro il
dollaro.
CANALE DI TENDENZA - CHANNEL LINE: Coppia di trend
line parallele. In una fase di mercato crescente la
trend line di riferimento è quella con funzione di
supporto, quella parallela viene tracciata in
corrispondenza dei massimi crescenti. In una fase di
mercato decrescente la trend line di riferimento è
quella con funzione di resistenza; quella parallela
viene tracciata in corrispondenza dei minimi
decrescenti. Il compito delle trend line parallele,
ricavate da quelle di riferimento, consiste
nell'indicare il livello al quale è possibile che si
verifichi l'esaurimento dei movimenti intermedi (
correzioni e reazioni ).
CANCELLAZIONE - CHARGE OFF: Prassi di eliminazione
di alcune voci di bilancio perché non più
rappresentative della situazione reale di
un'impresa, ad es. alcuni crediti inesigibili
cancellati grazie all'utilizzo dei fondi di riserva.
E' altresi una operazione finanziaria( unwinding ),
che rende nulla un'altra operazione preesistente, ad
es. nei contratti future, la contemporanea chiusura
di posizioni lunghe ( long ) e corte ( short ).
CAP: Clausola contrattuale inerente i mercati
finanziari ed i mutui. Sancisce che il tasso
d'interesse variabile, di cui sarà caricato il
beneficiario di un finanziamento, non potrà superare
un valore massimo fissato ( tetto ) nel momento
dell'accensione dello stesso. In un prestito
obbligazionario a tasso variabile di tipo Cap e
Floor, il Cap è la soglia massima che può
raggiungere il tasso d'interesse e il Floor la
soglia minima.
CAPACITA' DI RISCHIO: E'la capacità di un
investitore di assumere un determinato rischio di
investimento senza trovarsi in difficoltà
finanziarie nel caso di eventuali perdite.
CAPITAL GAIN - PLUSVALENZA: E' la plusvalenza, o
guadagno in conto capitale, realizzata in occasione
della vendita di un'attività finanziaria. E' la
parte del rendimento totale ascrivibile alla
differenza tra prezzo di acquisto e prezzo di
vendita. Secondo la legislazione italiana i capital
gains sono soggetti a tassazione. In particolare è
data la possibilità di scegliere tra un regime di
tassazione alla fonte ( aliquota 12,5% ) e un regime
di tassazione che equipara il capital gain al
reddito da lavoro ( aliquota Irpef ).
CAPITAL GAIN TAX: Trattasi della tassa sul guadagno
in conto capitale, ovvero dell'imposta sui profitti
derivanti dall'investimento in strumenti finanziari.
In tale voce non rientrano i guadagni dovuti dalla
riscossione dei dividendi.
CAPITAL MARKET - MERCATO DEI CAPITALI: Mercato
finanziario in senso stretto, a cui partecipano
società, enti sovranazionali ed autorità pubbliche,
nel quale si negoziano capitali e titoli
rappresentativi di capitale.
CAPOGRUPPO: Detta anche holding, è la società
controllante che impartisce le direttive relative
alle politiche economiche e finanziarie alle società
controllate
CAPITALE - CAPITAL: In finanza aziendale, si
definisce il capitale che è rappresentato dai fondi
che può detenere l'impresa, che originano
dall'emissione di obbligazioni e titoli e dall'utile
derivante dall'accumulo dei dividendi non
distribuiti. In contabilità invece il capitale
sociale rappresenta la somma di denaro accumulata
dagli azionisti a titolo di capitale di rischio per
le possibili esigenze finanziarie dell'impresa.
CAPITALE CIRCOLANTE - WORKING CAPITAL: Capitale di
un'azienda composto da liquidità immediate, crediti
commerciali, disponibilità non liquide ( scorte ).
Rappresenta il volume dei fondi disponibili per
finanziare l'attività corrente.
CAPITALE DI RISCHIO - RISK CAPITAL: Mezzi impiegati
al momento della costituzione di una società (
capitale sociale ) e successivamente attraverso
l'attività di autofinanziamento ( riserve da utili
pregressi ).
CAPITALE INVESTITO - INVESTED CAPITAL: Rappresenta
il totale delle risorse investite in una società.
Viene calcolato come somma delle attività
immobilizzate al netto dei rispettivi fondi di
ammortamento.
CAPITALE NETTO - NET WORTH:(net worth)Dato dalla
differenza tra attività e passività di un'impresa e
rappresenta la ricchezza di competenza dei
possessori delle quote rappresentative del capitale.
CAPITALE NON ANCORA VERSATO - UNCALLED CAPITAL:
Parte del capitale sociale sottoscritto che gli
azionisti non sono ancora stati chiamati a versare.
In Italia non può essere superiore a 7/10.
CAPITALIZZARE - CAPITALIZE: Procedura contabile che
consente di iscrivere a bilancio tra le attività
alcune spese correnti che non sono legate
all'attività aziendale corrente, quali ad es. i
costi pubblicitari. In questo modo al conto
economico non viene addebitato l'intero costo
sostenuto, ma solo la sua quota annuale di
ammortamento, permettendo di distribuire su più
esercizi il costo stesso.
CAPITALIZZAZIONE - CAPITALIZATION: Riferito a una
società quotata in borsa, è il prodotto della
quotazione di borsa dell'azione di quella società
per il numero delle azioni esistenti.
CARTELLO: Accordo tra aziende diverse che, pur
mantenendo una loro totale autonomia di gestione,
agiscono in concordato al fine di ottenere una
posizione predominante sul mercato e tentare di
eliminare la concorrenza. Un cartello di aziende
spesso impedisce a nuove aziende di inserirsi nel
mercato di un determinato settore (ad es. quello
fatto dalle assicurazioni a danno dei consumatori -
utenti).
CARTOLARIZZAZIONE: Operazione mediante la quale un
certo numero di crediti generalmente di piccolo o
medio piccolo importo ( crediti al consumo, leasing
auto, bollette di utility ) sono consolidati in
pacchetti e rappresentano la garanzia reale a fronte
della quale vengono emesse delle obbligazioni,
quindi rappresenta la cessione di crediti ad un
altro soggetto che li trasforma in obbligazioni e li
colloca sul mercato. Usato dalle Banche per lo
smobilizzo dei crediti dubbi.
CASH FLOW - FLUSSO DI CASSA: Esprime la liquidità
che l'impresa è in grado di produrre nel corso
dell'esercizio. Nella sua formulazione più semplice
viene calcolato come somma di utile netto,
ammortamenti e accantonamenti. Ammortamenti e
accantonamenti sono infatti voci di costo che non
comportano un effettivo esborso monetario.
CASH FLOW: Indica le variazioni intervenute, in un
determinato periodo, nella liquidità di una azienda
per effetto della gestione. Esso corrisponde alla
somma algebrica delle variazioni, positive e
negative, del conto cassa e dei conti bancari e
postali verificatesi nell'esercizio. Il cash flow
può essere calcolato come differenza tra ricavi e
costi monetari di esercizio. Alternativamente il
cash flow può essere calcolato sommando all'utile (o
alla perdita) di esercizio l'ammontare dei costi non
monetari e sottraendovi l'ammontare di ricavi non
monetari. Se il cash flow è positivo, esso
rappresenta la disponibilità finanziaria ottenuta
dall'impresa nel periodo di gestione. Tale
disponibilità di risorse liquide puà essere
utilizzata, oltre che per far fronte ai debiti a
breve, anche per sostituire i beni capitali
consumati nel corso della produzione (ammortamenti)
o per realizzare investimenti futuri. Se il cash
flow è negativo, risulta evidente che nel corso
della gestione in esame, si è verificato una
situazione di assorbimento di mezzi finanziari.
CASH MARKET - MERCATI A PRONTI: Mercato dove tutte
le operazioni di compravendita di attività
finanziarie si concludono con l'effettiva consegna
del bene oggetto della transazione e con pagamento
in denaro a brevissimo termine.
CASTING VOTE: Clausola in base alla quale,
nell'ipotesi di parità di voti nel consiglio di
amministrazione, viene data prevalenza al voto del
presidente o di un particolare consigliere (ad es.
il più anziano).
CATEGORIA ASSOGESTIONI: Classificazione dei fondi
comuni fatta in base alla composizione del
portafoglio e dei mercati nei quali investono.
CHAIRMAN - E' il presidente del consiglio di
amministrazione, e rappresenta la più alta carica in
azienda, ma di solito non ha contenuto operativo. Da
non confondere con il PRESIDENT che, invece, è un
incarico operativo che negli Usa equivale a
direttore generale o direttore di divisione.
CEO: Sigla di Chief Executive Officier. Sarebbe il
dirigente responsabile della gestione dell'impresa.
Equivale all'amministratore delegato o al direttore
generale delle aziende italiane. Nelle grandi
aziende risponde al " managing director "
CBOT: Sigla di Chicago Board of Trade. Sarebbe la
borsa a termine di Chicago.
CCT: Sigla di Certificati di Credito del Tesoro.
Sono titoli di credito a medio e lungo termine,
emessi dal Tesoro, con rendimento a tasso variabile.
Pagano un interesse variabile semestralmente
mediante lo stacco di cedole di ammontare variabile.
Le cedole sono infatti indicizzate al tasso dei BOT
semestrali, e cioè sono pari al rendimento dei BOT
più uno spread predeterminato.
CEDOLA: In una obbligazione rappresenta gli
interessi che vengono pagati in percentuale rispetto
al valore nominale.
CEDOLE (altro significato): Documento accessorio a
titoli o azioni. Nel caso dei titoli si tratta di
cedole valide per l'incasso degli interessi; nel
caso delle azioni si distinguono in cedole di
dividendo ( se rappresentano il diritto agli utili )
ed in cedole di opzione ( se rappresentano il
diritto di opzione ).
CEDOLA - COUPON: Appendice cartacea annessa ad un
titolo che consente la riscossione periodica degli
interessi sui titoli obbligazionari o dei dividendi
della società di capitali. CERTIFICATO -
CERTIFICATE: Si tratta di un documento che convalida
e conferma una dichiarazione o un fatto. Può anche
costituire un diritto di proprietà ( certificato
azionario ), un diritto di credito ( cambiale ), o
un investimento ( certificato di deposito ), o una
frazione di debito( un titolo obbligazionario ).
CERTIFICATO - SCRIP: Documento che costituisce un
valore immobiliare convertibile in denaro. Può
rappresentare un titolo azionario di nuova
emissione, di un dividendo che sarà pagato in
futuro, etc.
CERTIFICATO DI DEPOSITO - CERTIFICATE OF DEPOSITE:
Emesso da un istituto di credito, è un titolo di
credito che viene scontato sulla base del tasso di
rendimento, cioè viene emesso a un prezzo inferiore
a 100, ma rimborsato a 100.
CERTIFICATO AZIONARIO: Documento che attesta il
possesso di un determinato quantitativo di azioni e
deve contenere le seguenti indicazioni: 1) la
denominazione, la sede e la durata della societa';
2) la data dell'atto costitutivo e della sua
iscrizione, e l'Ufficio del registro delle imprese
dove la societa' e' iscritta; 3) il loro valore
nominale e l'ammontare del capitale sociale; 4)
l'ammontare dei versamenti parziali sulle azioni non
interamente liberate; 5) i diritti e gli obblighi
particolari ad esse inerenti.
CERTIFICATO OBBLIGAZIONARIO: Documento cartaceo che
rappresenta un determinato quantitativo di
obbligazioni, il cui possesso dà diritto alla
percezione dei relativi interessi.
CHANGE - CAMBIO: Rapporto al quale vengono scambiate
due valute o divise.
CLEARING: In italiano compensazione. E' l'accordo di
reciproca compensazione di crediti e debiti
stipulato tra due o più soggetti economici. Nel
clearing accentrato, le operazioni transitano
attraverso una unica cassa centrale.
CODICE ISIN - ISIN CODE: Codice identificativo dei
titoli mobiliari.
COLLATERAL: Tipologia di garanzia diffusa nella
prassi anglosassone che equivale sostanzialmente ad
una garanzia reale.
COLLEGIO SINDACALE: Organo di controllo la cui
nomina è obbligatoria nelle S.p.a., e nelle S.r.l.
con capitale sociale almeno pari a 100.000 euro. Tra
gli obblighi principali del collegio sindacale si
ricordano alcuni dei seguenti: il controllo
dell'amministrazione della società, vigilando
sull'osservanza della legge e dell'atto costitutivo,
l'accertamento riguardo alla regolare tenuta della
contabilità, corrispondenza del bilancio alle
risultanze delle scritture contabili, etc.
COLLOCAMENTO - PLACEMENT: Operazione attraverso la
quale i titoli di una società vengono offerti sul
mercato e acquistati dagli investitori.
COLLOCAMENTO DIRETTO - DIRECT PLACEMENT: Si parla di
collocamento diretto quando l'emittente esegue
personalmente il collocamento dei propri titoli di
credito, generalmente a compagnie di assicurazione
interessate a effettuare investimenti a lunga
scadenza. In questo caso, l'emittente si assume
l'intero rischio di collocamento e deve occuparsi
personalmente di tutte le operazioni connesse
all'emissione. Pertanto il ricorso al collocamento
diretto è piuttosto raro. Solo le banche, in
possesso del necessario know-how, collocano in
questo modo i propri titoli di credito.
COLLOCAMENTO PRIVATO - PRIVATE PLACEMENT: Operazione
attraverso cui titoli di nuova emissione vengono
collocati presso un numero limitato di investitori
istituzionali. Non sempre questi titoli sono in
seguito quotati in una Borsa.
COMMODITY - MATERIA PRIMA: Prodotti allo stato
grezzo che sono trattati ed oggetto di quotazione
nei mercati finanziari. Possono essere ad es.
petrolio, cereali, oro, rame, argento, etc., in
genere tutte le materie prime prima di essere
raffinate e/o trasformate.
COMMODITY - MERCI: Termine con il quale vengono
chiamati le merci oggetto di materia prima
contrattate sui mercati internazionali.
COMMODITY FUNDS - FONDI DI MATERIE PRIME: Fondi che
investono prevalentemente in materie prime
commerciabili.
COMMODITY FUTURE: Sono derivati, future, su materie
prime
COMMISSION DE SURVEILLANCE - CSSF: Sigla di
Commissione di Sorveglianza del Settore Finanziario.
Autorità di vigilanza statale incaricata di
sorvegliare tutte le operazioni attinenti ai fondi
di investimento in Lussemburgo.
COMMISSIONE - LOAD: Corrispettivo che il fruitore di
un servizio finanziario deve pagare a chi fornisce
il servizio. La commissioni ii distinguono in fisse
o variabili.
COMMISSIONE DI MASSIMO SCOPERTO: E' una commissione
pagata alla banca, dalla quale si è ottenuto un
finanziamento in conto corrente. Ogni tre mesi la
banca verifica qual è stato il livello massimo di
"scopertura" e su di esso calcola la commissione da
versarle.
COMMISSIONE DI ENTRATA - FRONT END LOAD: Commissione
che la società che amministra un fondo di
investimento comune fa pagare a chi ha sottoscritto
nuove quote.
COMMISSIONE DI GESTIONE - MANAGEMENT FEE: Importo
che il sottoscrittore di un fondo comune di
investimento deve versare al gestore del fondo
stesso come remunerazione del suo operato. In genere
la commissione di gestione è calcolata come
percentuale del patrimonio gestito e prelevata dal
patrimonio del fondo.
COMMISSIONE DI PERFORMANCE: Somma che deve essere
corrisposta dall'investitore al gestore di un fondo
di investimento comune nel caso in cui si verifichi
un aumento del valore delle quote del fondo stesso
superiore a un parametro predefinito, che è
solitamente il benchmark del fondo.
COMMISSIONE DI RISCATTO: Commissione addebitata
all'investitore dalla società del fondo al momento
del riscatto di quote.
COMMISSIONE DI SOTTOSCRIZIONE: Somma che deve essere
corrisposta al gestore al momento della
sottoscrizione delle quote di un fondo comune di
investimento. La commissione di sottoscrizione è in
genere espressa in percentuale al capitale
investito.
COMMISSIONE DI SWITCH: E' la commissione che si paga
quando si intende passare (switch) da un tipo di
fondo comune d'investimento ad un altro, ma che sia
sempre emesso dalla stessa società. Stessa
considerazione vale se il passaggio avviene, anziché
tra fondi, tra Gestioni Patrimoniali che ovviamente
hanno il comune denominatore nella società di
gestione.
COMMISSIONE DI USCITA - BACK END LOAD: Commissione
pagata dal titolare di un fondo comune di
investimento aperto nel momento in cui avanza la
richiesta di rimborso delle quote del fondo comune
possedute.
COMMISSIONE DI GESTIONE: E' la commissione che la
società di gestione, SGR, trattiene quale compenso
per l'amministrazione delle somme investite in Fondi
o in GPM.
COMMISSIONE DI INCENTIVO O DI PERFORMANCE: E' la
commissione che la società di gestione trattiene nel
caso in cui il Fondo o la Gpm ottiene un rendimento
superiore a un determinato parametro di riferimento
prefissato.
COMMISSIONE DI SOTTOSCRIZIONE: E' il prezzo da
pagare per sottoscrivere un fondo comune
d'investimento. La commissione si calcola in
percentuale sul totale delle somme versate.
COMPARTO: Il mercato mobiliare è suddiviso in
settori o ripartizioni denominati comparti. In base
a questa logica si parla di comparto azionario e
comparto obbligazionario, o in senso più estensivo
comparto dei titoli a reddito variabile e comparto
dei titoli a reddito fisso, etc.
COMPENSAZIONE - CLEAR: Chiusura di posizioni opposte
di titoli, valute e simili, dove ogni individuo
provvede a regolare la propria posizione presso la
scadenza in questione, presso la Stanza di
Compensazione.
COMPENSAZIONE - NETTING: Accordo tra due controparti
finanziarie che si impegnano a corrispondersi
solamente i saldi delle operazioni finanziarie a
pagare e a ricevere, con lo scopo di evitare
l'effettuazione di un numero elevato di pagamenti
nei due sensi.
COMPLIANCE MANAGER: All'interno di una Azienda il
compliance manager è colui che prende in esame i
sistemi di vendita e propone le aree di
miglioramento
CONSEGNA A TERMINE - FORWARD DELIVERY: Contratto in
cui l'esecuzione, cioè la consegna del bene oggetto
del contratto, avviene in una data posteriore.
CONSOB: Sigla di Commissione Nazionale per le
Società e la Borsa. Organo preposto alla vigilanza
sul funzionamento dei mercati, delle sollecitazioni
al pubblico risparmio, delle offerte pubbliche di
acquisto o di vendita. Ha un potere di vigilanza
anche sugli intermediari finanziari.
COMPROMESSO ( PRELIMINARE DI VENDITA ): Nel
linguaggio comune è la promessa di vendita con cui
venditore ed acquirente si impegnano a concludere la
compravendita che si realizzerà con il rogito
futuro.
CONCENTRAZIONE DI IMPRESA O AZIENDA: Nella normativa
antitrust, si realizza quando: a) due o più imprese
procedono a fusione; b) uno o più soggetti in
posizione di controllo di almeno un'impresa ovvero
una o più imprese acquisiscono direttamente od
indirettamente, sia mediante acquisto di azioni o di
elementi del patrimonio, sia mediante contratto o
qualsiasi altro mezzo, il controllo dell'insieme o
di parti di una o più imprese; c) due o più persone
procedono, attraverso la costituzione di una nuova
società, alla costituzione di un'impresa comune
CONCORDATO FALLIMENTARE: Facoltà prevista per le
società dichiarate fallite di poter chiedere la
procedura fallimentare; è attivabile mediante
richiesta al giudice delegato, e si sostanzia
nell'offerta di pagare l'intero importo dei crediti
privilegiati ed una determinata percentuale di
crediti chirografari.
CONCORDATO PREVENTIVO: Procedura attivabile,
mediante domanda al Tribunale competente, dalle
società che si trovano in una stato di temporanea
insolvenza, al fine di prevenire la dichiarazione di
fallimento. In genere, si è ammessi al concordato
preventivo qualora si dimostri di essere in grado di
pagare interamente i crediti privilegiati, ed il 40%
dei crediti chirografari.
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE: Organo amministrativo
delle società la cui amministrazione è affidata ad
un collegio di amministratori a cui fa capo il
presidente del consiglio di amministrazione. In tal
caso le decisioni sono prese mediante delibera del
consiglio d'amministrazione; per la validità delle
delibere è richiesta la maggioranza degli
amministratori in carica, e le delibere sono prese a
maggioranza assoluta, salvo diversa previsione
nell'atto costitutivo.
SOCIETA' CONTROLLATA - CONTROLLATE: Sono considerate
società controllate: 1) le società in cui un'altra
società dispone della maggioranza dei voti
esercitabili nell'assemblea ordinaria; 2) le società
in cui un'altra società dispone di voti sufficienti
per esercitare un'influenza dominante nell'
assemblea ordinaria; 3) le società che sono sotto
influenza dominante di un'altra società in virtu' di
particolari vincoli contrattuali con essa.
CONSOB: Commissione Nazionale per le Società e la
Borsa. Organo di controllo che vigila sul corretto
funzionamento delle operazioni di Borsa e sulla
trasparenza delle società interessate. La sua azione
è intesa ( o dovrebbe) a proteggere soprattutto i
piccoli investitori. Ad essa spetta anche ammettere
alla quotazione in Borsa le nuove società. La Consob
è un organo collegiale composto da un presidente e
da quattro membri nominati ogni cinque anni dal
Presidente della Repubblica.
CONSORZIO - CONSORTIUM: Gruppo di società che si
uniscono per svolgere insieme una attività. Ad es.
ci sono consorzi di istituzioni finanziarie che
fanno parte di differenti Stati che si raggruppano
per compiere attività finanziarie a livello
internazionale.
CONSORZIO DI COLLOCAMENTO - UNDERWRITING: Gruppo di
intermediari finanziari, bancari e non bancari,
incaricato da una società emittente di distribuire
sul mercato titoli di nuova emissione, o detenuti in
portafoglio, allo scopo di assicurare la
sottoscrizione dei titoli in emissione.
CONTENTE - CASH: Insieme di monete, banconote,
assegni bancari e circolari, e dei saldi dei conti
correnti liberi. In ambito contabile, il contante è
raggruppato con i "cash equivalents", cioè quei
titoli che hanno scadenza al di sotto dei tre mesi
che risultano di facile liquidabilità e con il
prezzo definito con sicurezza.
CONTANTE - SPOT: Operazione di compravendita in
strumenti finanziari effettuata in un tempo
prestabilito, di solito qualche giorno dopo la data
corrente. Ad es. nelle transazioni in titoli esteri
le operazioni per contante sono regolate sette
giorni dopo la data di effettuazione
dell'operazione. Nel mercato dei cambi questa
operazione indica la contrattazione di valuta dove
la consegna avviene di solito due giorni lavorativi
dopo la data di esecuzione della negoziazione.
CONTINUATION PATTERN - MODELLO DI CONSOLIDAMENTO DI
CONTINUAZIONE: Modello di prezzo che si sviluppa
all'interno di una tendenza, caratterizzato da un
andamento prevalentemente orizzontale del prezzo.
Segnala una pausa della tendenza corrente, che si
presume intatta. Alcuni di essi sono triangoli, flag
e pennants.
CONTO - ACCOUNT: Contratto esistente tra due
soggetti che hanno scambi più o meno frequenti di
fondi. La somma algebrica delle entrate e delle
uscite viene detta "saldo del conto". A livello
bancario, il conto permette di rappresentare tutti i
movimenti di fondi, sia quelli effettuati
direttamente dalla banca che quelli avvenuti per
ordine del cliente.
CONTO CORRENTE ORDINARIO - TRANSACTION ACCOUNT: Tipo
di conto corrente bancario che si caratterizza per
il fatto che è possibile emettere assegni, bonifici,
ordini di pagamento, etc.
CONTO ECONOMICO - PROFIT AND LOSS ACCOUNT: Detto
anche conto profitti e perdite, è il documento
economico-contabile che rappresenta l'andamento
economico di un'impresa in un determinato periodo di
tempo, solitamente di 12 mesi (esercizio). E' un
conto riassuntivo dei risultati economici di
gestione, al quale affluiscono i costi, i ricavi e
le rimanenze dell'esercizio e che fornisce come
saldo l'utile o la perdita di esercizio.
CONTO FONDO: Conto corrente collegato ad uno o più
fondi comuni. La sua caratteristica principale è che
oltrepassati dei livelli di liquidità prestabiliti,
la differenza in giacenza viene in automatico
investita nei fondi collegati ad esso. Invece,
qualora la giacenza sul conto scende al di sotto del
livello di liquidità desiderato, sempre in
automatico verrà disinvestita la quota del fondo
necessaria a ristabilirla.
CONTRATTAZIONE ALLE GRIDA - OPEN OUTCRY:
Contrattazione in cui compratori e venditori si
incontrano in un recinto organizzato presso la borsa
valori, dove verbalmente fissano il prezzo delle
singole operazioni. Il metodo si distingue da quello
delle contrattazioni telematiche, dove la fissazione
del prezzo avviene attraverso un sistema elettronico
di comunicazione degli ordini
COORDINATE BANCARIE: Sono i codici che permettono di
identificare un istituto di credito e comprendono:
- Il codice ABI (che identifica l'istituto stesso)
- Il codice CAB (che identifica la particolare
filiale)
- Il numero di conto corrente.
COPERTURA - HEDGE: Operazioni che consentono di
proteggere il portafoglio dal rischio finanziario,
ad es. un investitore che detiene azioni in
portafoglio può ripararsi dal rischio di una discesa
del mercato azionario vendendo contratti future
sull'indice di borsa di riferimento.
CORPORATE BOND - OBBLIGAZIONI DELLE SOCIETA':
Termine con il quale vengono indicate le
obbligazioni emesse dalle società.
CONTRATTAZIONE CONTINUA - NEGOTATION: Nella borsa
italiana è la vera fase di contrattazione, compresa
tra le 9:10 e le 17:30.
CONTRATTI IN ESSERE - OPEN INTEREST: Numero o
ammontare cumulativo di option o di contratti future
di un dato tipo che non sono stati ancora compensati
da operazioni di segno opposto.
CONTRATTO A CONTANTE - SPOT CONTRACT: Contratto di
borsa la cui liquidazione deve avvenire entro il
secondo giorno ( per i Bot ), il terzo giorno ( per
gli altri titoli di Stato e per le obbligazioni ),
il quinto giorno ( per le azioni, le obbligazioni
convertibili e i warrants ) e il decimo giorno ( per
le azioni negoziate al mercato ristretto ) di
mercato aperto dal giorno della stipulazione.
CONTRATTO A PREMIO: Contratto di borsa in cui il
compratore del premio si riserva la facoltà di
dichiarare, nel termine ultimo del giorno della
risposta premi: se ritirare o consegnare i titoli o
abbandonare il contratto pagando il premio ( dont,
put, stellage ).
CONTRATTO A TERMINE - FORWARD CONTRACT: Transazione
di mercato in cui si rinvia la consegna di un bene
d'investimento a dopo che il contratto sia
stipulato. Anche se la consegna è effettuata in
avvenire, il prezzo è determinato alla data
commerciale iniziale.
CONTRATTO APERTO - OPEN CONTRACT: Posizioni di
acquisto delle operazioni in contratti future non
compensate da opposte operazioni di vendita. Con
open interest si indica la totalità dei contratti
aperti alla fine di ogni giornata di contrattazione.
CONTRATTO DI MARGINE - MARGIN AGREEMENT: Contratto
che viene stipulato tra intermediario e investitore,
in cui vengono indicate le condizioni di tenuta del
Margin Account, dalla percentuale di contante che
deve essere mantenuta al più alto controvalore
concesso nell'investimento, al costo dei servizi
dell'intermediario.
CONTRATTO FUTURE: Contratto uniforme a termine con
cui le parti si impegnano, alla scadenza, a
scambiarsi un certo quantitativo di valori mobiliari
a un prezzo prestabilito. Nel caso di futures su
indici, invece, le parti si impegnano a liquidarsi
una somma determinata come prodotto tra il valore
assegnato convenzionalmente a ciascun punto
dell'indice e la differenza tra il valore
dell'indice stabilito alla stipula del contratto e
il valore assunto dall'indice nel giorno di
scadenza.
CONTRATTO FUTURE SOTTOSTANTE - UNDERLYING FUTURE
CONTRACT: Contratto future che svolge la funzione di
strumento sottostante per i contratti di optino. Ad
es. al Chicago Board of Trade sono a disposizione
contratti di opzione su future sui titoli del Tesoro
degli Stati Uniti.
CONTRATTO OPTION: Contratto con il quale una delle
parti, dietro pagamento di un corrispettivo ( premio
), acquista la facoltà di ritirare ( call option ) o
di consegnare ( put option ), entro la data di
scadenza, un certo quantitativo di valori mobiliari
a un prezzo stabilito ( prezzo di esercizio ). Nel
caso di option su indici, invece, le parti si
impegnano a liquidare una somma determinata come
prodotto tra il valore assegnato convenzionalmente a
ciascun punto dell'indice, la differenza tra il
valore dell'indice stabilito alla stipula del
contratto e il valore assunto dall'indice il giorno
in cui la facoltà viene esercitata.
CONVERSIONE - CONVERSION: Nel lessico finanziario, e
relativamente ai titoli, significa trasformazione
degli stessi in altri aventi diverse
caratteristiche, ad es. un'obbligazione con
un'azione, scambio tra un titolo a tasso fisso e uno
a tasso variabile, o sostituzione tra quote di fondi
comuni di investimento aventi caratteristiche
differenti.
CONVERSIONE - TRASLATION: Indicazione del valore di
una posizione finanziaria con l'unità monetaria
diversa da quella in cui la posizione stessa è
denominata.
CONVERTIBILI - CONVERTIBLES: Titoli emessi da una
società, che possono essere convertiti in titoli
azionari della stessa società o di un'altra.
Generalmente sono azioni privilegiate o di
risparmio, titoli a reddito fisso o mutui ipotecari
a tasso variabile, i quali possono essere convertiti
in titoli a tasso fisso in un intervallo di tempo
stabilito.
CONVESSIVITA' - CONVEXITY: La convessità è la
variazione della duration ( durata finanziaria ) di
un titolo a reddito fisso al variare del rendimento.
COOPTAZIONE: procedimento di nomina di un nuovo
amministratore da parte del consiglio di
amministrazione in carica, nell'ipotesi in cui venga
a mancare un o più amministratori ( ad esempio, per
dimissioni o morte ). Tale procedimento di nomina è
utilizzabile esclusivamente nell'ipotesi in cui, a
seguito dell'evento che determina la mancanza di uno
o più amministratori, resti in carica la maggioranza
del consiglio.
COO: Sigla di Chief Operatine Officier. Risponde al
CEO di cui è il primo collaboratore, e partecipa
attivamente alla gestione della società.
CORRELAZIONE: Coefficiente che quantifica la
simmetria dell'evoluzione dei prezzi di diverse
categorie o strumenti d'investimento. Il
coefficiente di correlazione contempla valori tra "
1 " ( massima corrispondenza ) ed il " -1 " ( quando
investimenti e benchmark si muovono in direzioni
opposte ). Una correlazione uguale a 0 indica che
non esiste alcun legame tra le evoluzioni dei due
investimenti.
CORREZIONE - CORRECTION: Inversione veloce
dell'andamento del corso di un titolo. Dopo la
correzione il titolo spesso riprende l'andamento che
presentava in precedenza. Le correzioni sono un
evento frequente nei mercati finanziari, tuttavia,
nella maggior parte dei casi, interessano singoli
titoli e non l'intero mercato.
COSTO DI MANTENIMENTO - COST OF CARRY: Totale degli
oneri prodotti da un investimento, come il pagamento
dell'interesse sul capitale, le spese dello
stoccaggio. Indebitandosi per comprare oro, ad es.,
si sopporterebbe il costo dell'indebitamento e il
costo di stoccaggio. Il costo può anche essere
negativo, quando il rendimento prodotto
dall'attività finanziaria è superiore al costo del
finanziamento della posizione.
COUPON STRIPPING: Scissione in un titolo
obbligazionario tra la parte capitale e la parte
cedolare in più flussi di pagamento trasferibili a
soggetti diversi.
COVERED OPTION: Termine con il quale viene indicata
una opzione call garantita dal sottostante. In
questo caso il venditore della opzione ha in
portafoglio il sottostante: se la opzione viene
esercitata egli è tenuto a consegnare il sottostante
a fronte del pagamento di un prezzo pari allo strike
price.
COVERED WARRANT: Opzione cartolarizzata, quotata nei
mercati borsistici primari, che attribuisce il
diritto di comprare o vendere una determinata
attività finanziaria ad un determinato prezzo e ad
una data stabilita. Ai warrants può essere collegata
a un titolo azionario, a un indice di borsa o a una
commodity.
COVERED WARRANT: Il covered Warrant è uno strumento
finanziario che attribuisce al portatore il diritto,
ma non l'obbligo, di acquistare ( call warrant ) o
di vendere ( put warrant ) l'attività finanziaria
sottostante, a condizioni prestabilite, entro una
certa data ( warrant di tipo americano ) o a una
certa data ( warrant di tipo europeo ). L'attività
finanziaria sottostante può avere per oggetto tanto
azioni, quanto indici, tassi d'interesse o di
cambio. I covered warrant , a differenza dei warrant
, non prevedono alla scadenza la consegna delle
azioni a cui sono legati, ma il pagamento in denaro
del differenziale tra il prezzo di mercato
effettivamente raggiunto e il prezzo di esercizio
del sottostante stabilito al momento dell'emissione
del covered.
CORSO SECCO: Prezzo della obbligazione senza il
rateo interessi.
CORSO TEL - QUEL: Prezzo delle obbligazioni
comprensivo del rateo interessi.
COVERED WARRANT: Titolo emesso da una istituzione
bancaria avente oggetto azioni, indici o valute,
dante il diritto di acquisto ( Call ) o di vendita (
Put ) ad un prezzo prestabilito ( prezzo di
esercizio o base ) entro una prefissata scadenza.
CRESCITA DEI PREZZI - LIFT: Aumento dei prezzi di un
mercato azionario nella sua totalità, di solito
confrontato con l'andamento di indici generali come
per esempio il Dow Jones.
CROSS RATE - CAMBIO INCROCIATO: Indica tutte le
quotazioni delle divise che non sono eseguite contro
il dollaro.
CTZ: Sigla di Certificati del Tesoro Zero Coupon.
Come i BOT tranne che per la scadenza che è di 2
anni. Pagano un interesse implicito, calcolabile in
base alla differenza tra prezzo di emissione e
prezzo di rimborso. Vengono assegnati con una asta
marginale alla quale possono partecipare solo gli
investitori istituzionali, anche per conto degli
investitori retail, in lotti minimi di 1000 euro.
CURATORE FALLIMENTARE: Organo del fallimento
nominato dal Tribunale per l'amministrazione del
patrimonio del fallito. Agisce sotto la direzione
del giudice delegato al fine di conservare, gestire
e realizzare il patrimonio.
CURVA DEI RENDIMENTI - YIELD CURVE: Rappresentazione
grafica dei rendimenti dei titoli obbligazionari con
varie scadenze. La curva viene tracciata collocando
la durata residua del titolo sull'asse orizzontale e
il rendimento su quella verticale. Una curva che
presenta i rendimenti a lungo termine maggiori
rispetto a quelli a breve viene detta positiva,
mentre quella in cui i rendimenti a breve sono
superiori a quelli a lungo termine viene definita
invertita.
CORE PORTFOLIO: Il Core Portfolio è quella parte del
portafoglio di un fondo a copertura ( dinamica )
destinata a proteggere il capitale. Di norma, il
patrimonio del Core Portaolio è investito in
obbligazioni, in strumenti del mercato monetario
nella moneta di riferimento del fondo.
COEFFICIENTE BETA - BETA RATIO: Misura statistica
della correlazione tra un'azione e l'indice del
mercato azionario. E' data dal rapporto tra la
covarianza delle variazioni dell'azione e
dell'indice e la varianza delle variazioni
dell'indice. Un beta vicino all'unità denota
un'azione molto correlata all'intero mercato
CORE BUSINESS: Con la locuzione core business di
intende l'attivita principale, primaria di una
impresa, ad es. il core business della fiat è la
costruzione di automobili, della parmalat il latte,
etc., anche se poi queste aziende hanno attività
economiche secondarie in altri settori.
CREDITO COMMERCIALE - TRADE CREDIT: Tipo di
finanziamento a breve termine del capitale
circolante di una società. Tale credito viene
ottenuto dall'impresa sui fornitori, i quali
potranno essere pagati dopo un periodo di tempo
variabile, durante il quale l'impresa potrà
utilizzare il capitale che dovrà essere impiegato
per i pagamenti.
CREDITO DELLA FEDERAL RESERVE: Credito che viene
concesso da parte della Federal Reserve alle banche
che fanno parte del sistema finanziario
statunitense. Rappresenta una anticipazione
ordinaria o un finanziamento straordinario a banche
in difficoltà oppure tramite operazioni in titoli a
breve termine.
CREDITO INCAGLIATO - ACCOUNT UNCOLLECTIBLE: Si dice
che un credito è incagliato quando sono minime le
possibilità di ottenerne il rimborso.
CREDITO IRREVOCABILE: Il credito irrevocabile
implica un impegno inderogabile della banca
emittente in base al quale il suo annullamento o una
sua modifica possono avvenire solo previo accordo
del beneficiario.
CREDITO REVOLVING: Viene definito come "Credito
rotativo" ed identifica il credito concesso da
unaBanca ad un suo Cliente e consiste nella
possibilità riconosciuta a quest'ultimo di
effettuare nuovi prelievi o nuovi acquisti,
proporzionalmente alle somme già restituite.
CREDITO STAGIONALE - SEASONAL CREDIT: Credito
concesso dalla Banca Centrale atto a far fronte ai
bisogni finanziari stagionali di un impresa. Si
tratta di un credito disponibile per 3 mesi e
accordato a quelle società che riescono con
difficoltà a recuperare fondi sul mercato monetario.
Le imprese possono così superare problemi finanziari
temporanei al fine di pagare stipendi, fornitori,
etc.
CREDITWORTINESS - MERITO DI CREDITO: Misura della
capacità di una società emittente di titoli di
debito di far fronte agli impegni presi nei
confronti dei creditori. In base al merito di
credito viene fissato il tasso d'interesse
debitorio. Un indice della creditworthiness di una
società è data dal rating attribuito da apposite
agenzie di valutazione, ad es. Standard and Poor,
Moody, etc.
CREDIT CRUNCH: Situazione in cui avviene un
improvviso peggioramento delle condizioni di offerta
del credito.
CREDITI CORRENTI - ACCOUNTS RECEIVABLES: Somma di
denaro che deve essere ricevuta dai clienti nel
breve termine. Questa somma rappresenta per
l'impresa una quota liquida a breve termine
impiegata per eseguire pagamenti più o meno
immediati.
CREDITI IN SOFFERENZA - BAD DEBTS: Crediti la cui
riscossione non è certa, sia per la scadenza che per
ammontare. Per ovviare a questi rischi, solitamente
le banche si tutelano accantonando a riserva parte
del reddito di esercizio, detta per perdite su
crediti. Quando un credito diviene inesigibile lo si
cancella dalle scritture tramite un'appropriata
movimentazione del conto di riserva relativo.
CREDITO A RISCHIO - BAD DEBT: Credito del quale non
è certa la riscossione, sia per ammontare che per
scadenza. Per tutelarsi da questi rischi, di solito
le aziende decidono di accantonare a riserva una
parte del reddito di esercizio, chiamata per perdite
su crediti. Qualora il credito diventa inesigibile
viene cancellato dalle scritture contabili mediante
un'apposita movimentazione del conto di riserva
relativo.
CREDITO A RISCHIO - DOUDTFUL LOAN: Prestiti la cui
restituzione totale non è certa e quindi in bilancio
viene inserito in uno specifico conto.
CREDITO AL CONSUMO - CONSUMER CREDIT: Prestiti
rivolti ai singoli individui per finanziare
un'impresa commerciale o per effettuare spese
correnti.
CREDITO APERTO - OPEN CREDIT: Credito che viene
concesso in maniera immediata, senza aver verificato
l'affidabilità del beneficiario.
CREDITO APERTO - OPEN END CREDIT: Tipo di
finanziamento in cui il montante del prestito
concesso, a seconda delle esigenze del debitore, può
essere incrementato o diminuito in ogni momento |
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