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OBBLIGAZIONE: Strumento di debito a lungo termine
che rappresentano denaro prestato ad una società o
Ente Governativo nonchè titolo di credito
rappresentativo di un prestito concesso da una
persona giuridica. Il portatore dell'obbligazione
riveste la figura del creditore, invece l'emittente
quella del debitore.
OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO: Obbligazione con cedole
fisse, come ad esempio i BTP.
OBBLIGAZIONE A TASSO VARIABILE: Obbligazione con
cedole variabili, tipicamente indicizzate a dei
parametri, quali ad esempio i CCT.
OBBLIGAZIONI A MEDIO TERMINE: Obbligazioni con
scadenza tra uno e dieci anni offerte periodicamente
da società usando lo stesso criterio della carta
commerciale.
OBBLIGAZIONI CONVERTIBILI: Titolo obbligazionario
che garantisce, oltre al consueto rendimento
cedolare, la facoltà di conversione in azioni
secondo un predeterminato rapporto di conversione
(numero di azioni per obbligazione), entro una data
scadenza.
OBBLIGAZIONE STRUTTURATA: Titolo obbligazionario il
cui rimborso e la cui remunerazione vengono
indicizzati all'andamento dei prezzi di attività
finanziarie quali ad es. azioni o panieri di azioni
quotate in Borsa in Italia o in altro Stato, indici
azionari o panieri di indici azionari, valute, altri
indici (ad es. materie prime).
OBBLIGAZIONE - BOND: (bond). Strumento di debito:
consente alle imprese di finanziarsi prendendo a
prestito fondi direttamente dai risparmiatori. Le
obbligazioni sono caratterizzate da una scadenza, o
maturità, e pagano un tasso d'interesse che prende
il nome di cedola. Per la maggior parte delle
obbligazioni esiste un mercato secondario: le
obbligazioni costituiscono dunque un investimento di
facile smobilizzo. I titoli di Stato (BOT, BTP,
Treasury Notes ecc.) sono delle obbligazioni emesse
da Enti Sovrani.
OBBLIGAZIONI - AAA - RATED BOND: Titolo
obbligazionario a cui è stato conferito una
valutazione rating di massima solvibilità.
OBBLIGAZIONE CONVERTIBILE - CONVERTIBLE BOND:
Obbligazione che conferisce al suo titolare la
facoltà di scegliere, a scadenza, tra il rimborso di
capitale e la conversione in azioni della stessa
società emittente o di altra società, generalmente
con un rapporto di conversione 1 : 1. Pagano
generalmente un tasso d'interesse più basso delle
obbligazioni non convertibili aventi medesime
caratteristiche in quanto l'opzione di conversione
ha un suo prezzo.
OBBLIGAZIONI CONVERTIBILI A CEDOLA NULLA - ZORO
COUPON CONVERTIBLE BOND: Titolo obbligazionario
senza cedola, che prevede la facoltà di richiedere
la conversione con titoli azionari determinati, nel
caso in cui si verifichino le condizioni previste
all'atto di emissione.
OBBLIGAZIONI ESTERE: Obbligazioni emesse sul mercato
di un altro paese.
OBBLIGAZIONI NON INVESTMENT GRADE: Descrizione di un
obbligazione che stabilisce quando essa sia adatta
ad un investimento bancario. Tali obbligazioni hanno
un rating Baa o superiore per Moody's o BBB per S&P.
OBBLIGAZIONI SOCIETARIE: Strumenti di debito non
governativi emessi da società.
OBBLIGAZIONI ZERO COUPON: Conosciute anche come
obbligazioni a sconto, sono obbligazioni il cui
possessore riceve un unico pagamento e non ha
diritto ad alcuna cedola.
OBBLIGAZIONE DROPLOCK - DROPLOCK BOND: Obbligazione
a rendimento variabile che si trasforma in
un'obbligazione a rendimento fisso quando il tasso a
cui è indicizzata scende sotto un livello
prefissato.
OBBLIGAZIONE INDICIZZATA - INDEX BOND: Obbligazione
che paga un interesse variabile. Il tasso di
interesse dipende da un tasso di riferimento ( Libor
o Euribor ). Naturalmente il tasso dell'obbligazione
è più alto del tasso di riferimento: normalmente
sarà pari al Libor / Euribor più uno spread che
tiene conto del merito di credito dell'emittente. Le
obbligazioni indicizzate, o floating rate bonds,
garantiscono l'investitore contro impennate dei
tassi d'interesse ma pagano in genere un interesse
minore dei corrispondenti titoli a cedola fissa.
OBBLIGAZIONI BULL AND BEAR - BULL AND BEAR BOND:
Emissione di titoli indicizzati. Per una metà dei
titoli ( Bull ) il rimborso avviene al valore
nominale corretto in funzione diretta dell'andamento
del titolo stesso, in un preciso intervallo di
tempo, di un determinato indice generale di titoli
azionari, mentre per l'altra metà dei titoli ( Bear
) il rimborso avviene in funzione inversa dello
stesso indice prescelto. Il sottoscrittore può
scegliere indifferentemente la quota Bull o quella
Bear, oppure sottoscrivere entrambe.
OBBLIGAZIONI DOMESTICHE: Obbligazioni emesse sul
mercato domestico dell'emittente o del compratore
OPZIONE AMERICANA: O opzione di tipo americano,
cioè, opzione esercitabile in un qualsiasi periodo
prima della scadenza.
OPZIONE EUROPEA: A differenza di quella americana,
quella europea è esercitabile esclusivamente il
giorno di scadenza.
OPZIONE AT THE MONEY: Opzione in cui il prezzo
dell'attività sottostante risulta uguale al prezzo
di esercizio.
OPZIONE IN THE MONEY: Opzione che garantisce un
guadagno immediato qualora fosse immediatamente
esercitata. E' il caso in cui il prezzo
dell'attività sottostante è maggiore del prezzo di
esercizio per le opzioni Call e il caso opposto per
le opzioni Put. Sono opzioni con un livello di
rischio inferiore.
OPZIONE CALL: Diritto di acquisto di una determinata
attività ad un prezzo prefissato (prezzo di
esercizio) entro una prederminata scadenza. Permette
di realizzare un guadagno nel caso ci si attenda che
il prezzo dell'attività subisca un rialzo nel
periodo della durata dell'opzione.
OPZIONE OUT OF THE MONEY: Opzione in cui non esiste
una convenienza all'esercizio. Caso in cui prezzo di
esercizio è maggiore del prezzo dell'attività
sottostante (per le opzioni Call) o viceversa per le
opzioni Put. Opzioni cratterizzate dal più alto
livello di rischio.
OPZIONE CALL: Diritto di acquisto di una determinata
attività ad un prezzo prefissato (prezzo di
esercizio) entro una prederminata scadenza. Permette
di realizzare un guadagno nel caso ci si attenda che
il prezzo dell'attività subisca un rialzo nel
periodo della durata dell'opzione.
OPZIONE PUT: Diritto di vendita di una determinata
attività ad un prezzo prefissato (prezzo di
esercizio) entro una prederminata scadenza. Permette
di realizzare un guadagno nel caso ci si attenda che
il prezzo dell'attività subisca un ribasso nel
periodo della durata dell'opzione.
OPZIONE - OPZIONI - OPTION: Strumento derivato che
offre il diritto, ma non l'obbligo, di acquistare o
vendere una determinata attività finanziaria o una
determinata commodity ad un prezzo prefissato detto
strike price ( o prezzo d'esercizio ). Le opzioni
possono essere distinte in Americane ed Europee a
seconda che siano esercitabili ''fino a scadenza'' o
''solo a scadenza''; e in Put o Call, a seconda che
siano opzioni di vendita o di acquisto.
OPZIONE EUROPEA - EUROPEAN OPTION: Opzione
esercitabile solo a scadenza. Il suo valore è sempre
inferiore a quelle di un'opzione americana avente le
stesse caratteristiche.
OPZIONE AMERICANA - AMERICAN OPTION: Opzione
esercitabile dalla data di stipulazione fino alla
data di scadenza. Il prezzo dell'opzione americana è
sempre superiore a quello di un'opzione europea con
stesse caratteristiche, proprio a causa di questa
ulteriore possibilità offerta all'holder
dell'opzione.
OPZIONE COPERTA - COVERED OPTION: Vendita di un
contratto di option eseguita contestualmente alla
creazione di una posizione nel titolo di senso
opposto. Può realizzarsi nella vendita di una call
option con contestuale acquisto del titolo, oppure
nella vendita di una put option associata alla
vendita del titolo. Tale strategia viene eseguita
per circoscrivere il rischio, teoricamente
illimitato, del venditore di opzioni.
OPZIONE SCOPERTA - NAKED OPTION: Contratto di
opzione venduto in assenza di titoli a copertura
della vendita. Operazione molto rischiosa, che
provocare perdite di importo maggiore al capitale
investito. Se il mercato si muove nella direzione
desiderata il massimo profitto è dato dall'ammontare
del premio incassato dalla vendita, in caso
contrario il venditore del diritto registrerà una
perdita proporzionale al movimento avverso del
mercato.
OPZIONE DI SWAP - SWAPTION: Contratto option che ha
come strumento sottostante uno swap di tasso di
interesse. Una volta acquistata una swaption si ha
il diritto di stipulare uno swap di interesse a
condizioni fissate entro la data di scadenza.
OPZIONE DI VENDITA - PUT OPTION: Contratto di
opzioni che conferisce all'acquirente il diritto di
vendere una determinata quantità di beni di
investimento, al prezzo stabilito nel momento
dell'acquisto del contratto, e non oltre una certa
data.
OPZIONE DOPPIA - STRADDLE: Acquisto di contratti
derivati allo stesso prezzo e scadenza. Il guadagno
si ricava dal movimento di prezzo in rialzo o in
ribasso. In genere si tratta dell'acquisto di due
contratti option, un call e un put.
OPZIONI SU AZIONI - STOCK OPTION: Strumento derivato
che consente al compratore di acquistare o vendere a
un prezzo determinato al momento della stipula, un
certo quantitativo di azioni. Recentemente è molto
utilizzato dalle imprese per incentivare il proprio
personale
OPA: Sigla di Offerta Pubblica di Acquisto. Termine
con il quale viene indicata la proposta per
l'acquisto di azioni di una società quotata. Chi
aderisce alla OPA riceve in cambio delle azioni
consegnate dietro un pagamento in denaro.
O.P.A.: Significa Offerta Pubblica di Acquisto ed è
un'offerta pubblica di acquisto, tipicamente di
azioni di una società, che va lanciata in alcune
circostanza disciplinate dalla legge ma che può
essere lanciata anche volontariamente, viene
lanciata per scalare, controllare, acquisire
un'altra società. A volte l'opa è ostile, cioè non
gradita dai vertici della società oggetto e
bersaglio di opa in quanto non gradisce essere
acquisita e/o controllata.
OPAS: Sta per Offerta Pubblica di Acquisto e
Scambio, ed è un'offerta pubblica in cui si cerca di
acquistare dei titoli proponendo in parte lo scambio
con altri titoli, ovvero è la proposta di scambio di
azioni che una società inoltra agli azionisti di
un'altra società, al fine di ricevere le azioni
suddette in scambio delle proprie.
OPS: Offerta Pubblica di Sottoscrizione, si verifica
quando si offrono nuove azioni in sottoscrizione al
pubblico indistinto, ad esempio in un aumento di
capitale con esclusione del diritto di opzione al
fine di creare il flottante per la quotazione in
borsa.
OPV. Offerta Pubblica di Vendita; si realizza quando
si offrono azioni (già esistenti) in vendita al
pubblico indistinto. Esempi di OPV sono le vendite a
tranches dell'ENI e della Telecom, quindi è
l'operazione tramite la quale una società, che può
essere anche lo stato, propone agli investitori il
collocamento di titoli di sua proprietà (azioni
ordinarie, obbligazioni convertibili, altri titoli o
diritti)
OPVS: Offerta Pubblica di Vendita e Sottoscrizione;
è una combinazione di un'OPV e un'OPS assieme.
OBV - O.B.V. - ON BALANCE VOLUNE: In analisi tecnica
è un indicatore utilizzato per individuare se un
titolo (o un mercato) sta attraversando una fase
rialzista o ribassista.
OFFERTA GLOBALE: Collocamento di azioni esistenti
e/o di nuova emissione sul mercato azionario. E'
composta da una OPV(S) e/o da un collocamento
privato.
OFFERTA - TENDER: Si indica con tale termine
qualsiasi offerta di fondi da utilizzare per
annullare obbligazioni di pagamento. Più
specificatamente nelle operazioni in titoli azionari
si definisce così l'offerta di vendita di titoli di
una società a fronte di una offerta di acquisto da
parte di un altro soggetto. Nella aste di titoli del
tesoro si chiama tender l'offerta degli operatori di
acquistare titoli ad un prezzo determinato. Infine,
nelle negoziazioni in contratti future è così
definita l'offerta di beni fisici in relazione agli
obblighi di consegna del venditore del contratto.
OFFERTA COMPETITIVA - COMPETITIVE BID: Si utilizza
di solito per la sottoscrizione di titoli e consiste
nella presentazione delle offerte per la conclusione
di un affare tramite l'invio di un plico sigillato.
L'emittente dopo avere esaminato le proposte
ricevute, assegnerà i titoli alle offerte ritenute
più interessanti.
OFFERTA COMPETITIVA CON OPZIONI - COMPETITIVE BID
OPTION: Si tratta di un prestito sindacato in cui le
banche che presentano l'offerta per la
partecipazione al finanziamento si riservano il
diritto di cessione totale o parziale della loro
quota.
OFFERTA DI ACQUISTO - TENDER OFFER: Offerta di
acquisto di titoli azionari di una società a un
prezzo generalmente maggiorato rispetto a quello di
mercato. Queste operazioni vengono lanciate
pubblicamente da soggetti che intendono acquisire il
controllo o la globalità dei titoli di una società.
OFFERTA PUBBLICA - PUBLIC OFFERING: Offerta al
pubblico di titoli di nuova emissione, titoli che
saranno quotati successivamente in Borsa.
OFFERTA DI MONETA - MONEY SUPPLY: Quantità totale di
moneta presente in un sistema economico che può
essere usata per consumi ed investimenti, indicata
con M1, M2, M3 segmenti più o meno ampi del totale
di moneta presente nel sistema economico. L'autorità
monetaria centrale può avere come obiettivo
intermedio di favorire la crescita programmata di
uno di tali aggregati.
OFFERTA DI GARANZIA - PLEDGE: Offerta di beni fatta
allo scopo di ottenere la concessione di un
finanziamento da una banca. E' un diritto di
prelazione della banca sui beni del debitore;
infatti, in caso di sua insolvenza, l'istituto di
credito procederà alla vendita giudiziale dei beni
per soddisfare il proprio credito sul ricavato.
OFFERTA VISIBILE - VISIBLE SUPPLY: Volume in cui
sono elencati tutti i titoli emessi dalle autorità
municipali degli stati uniti e che saranno offerti
sul mercato nei trenta giorni successivi alla loro
pubblicazione. Fornisce un'indicazione delle
necessità di finanziamento delle autorità pubbliche
nonché delle quantità di titoli che il mercato potrà
assorbire.
OPEN PRICE BOOKBUILDING: Tecnica di fissazione del
prezzo in sede di IPO: prevede la fissazione del
livello minimo di prezzo prima del bookbuilding e di
un livello massimo indicativo prima dell'avvio dell'OPV(S).
Il prezzo finale di sottoscrizione viene fissato al
termine dell'offerta pubblica. Tale metodo
garantisce la fissazione di un prezzo di
collocamento quanto più vicino alla valutazione
espressa dal mercato, consentendo un pricing anche
al di sopra degli estremi individuati dal range di
prezzo, nei casi di una forte richiesta di titoli
OFFERING CIRCULAR: Prospetto informativo redatto
secondo i principi internazionali per la
distribuzione di titoli all'estero.
ORDINE - ORDER: Incarico che viene impartito a un
intermediario per acquistare o vendere una quantità
precisa di titoli, ad esempio azioni, warrant, etc.
a condizioni prefissate. L'intermediario è obbligato
a eseguire l'operazione sulla base delle condizioni
stabilite dal cliente e secondo le condizioni di
mercato, che possono però causare la mancata
effettuazione dell'ordine.
ORDINE AL MEGLIO - MARKET ORDER: Ordine di
acquistare un titolo sul mercato, alle migliori
condizioni possibili. L'ordine al meglio non
significa il miglior ordine possibile lungo tutta la
seduta di contrattazione, ma il migliore nel momento
in cui viene dato l'ordine.
ORDINE APERTO - OPEN ORDER: Ordine di negoziazione
di titoli non ancora eseguito oppure revocato, che
perciò resta valido.
ORDINE DI ACQUISTO - PURCHASE ORDER: Incarico
impartito all'intermediario di acquistare sul
mercato un certo quantitativo di attività
finanziarie, azioni, materie prime, future, ecc., a
condizioni prefissate.
ORDINE DI ACQUISTO CON STOP - BUY STOP ORDER: Ordine
dato a un intermediario di acquistare un determinato
titolo al miglior prezzo possibile, ma solamente
dopo che il prezzo sia sceso al livello indicato
dallo stop.
ORDINE DI CHIUSURA IN PERDITA - STOP LOSS ORDER:
Ordine di acquisto o vendita di un titolo che
prevede in anticipo la massima perdita sostenibile.
ORIZZONTE PERIODALE: Al fine di rendere sensata una
misura di rischio di un investimento ( calcolo di
una PD, del VaR, etc. ) deve essere definito il
periodo di esposizione. Nel caso di un sistema di
rating l'orizzonte periodale rappresenta la finestra
temporale a cui la stima della probabilità di
default si riferisce. Nel caso di un modello di
portafoglio l'orizzonte periodale si riferisce al
lasso di tempo per il quale si ipotizza di detenere
ogni esposizione. La scelta dell'orizzonte periodale
opportuno dipende anche dal fatto che un'esposizione
sia detenuta nel trading book ( finalità di
negoziazione ) o nel banking book ( a scadenza ).
ORSO - BEAR: Definizione che indica una fase
ribassista del mercato. Viene attribuita a chi
ritiene che nel futuro l'andamento del mercato sia
ribassista.
OSCILLATORI: Strumenti dell'analisi tecnica
utilizzati per identificare di prezzo definite di
ipercomprato e ipervenduto (tra i più noti, lo
stocastico, l'RSI ecc.).
OSCILLATORE - FLUCTUATOR: Indicatore tecnico
secondario, che deve dunque essere utilizzato a
complemento di altri indicatori quali i trends ecc..
Tra gli oscillatori, il momentum, il MACD, ecc..
OSCILLATORE STOCASTICO - STOCASTIC: E' uno degli
indicatori tecnici secondari. Viene utilizzato per
individuare segnali di inversione del mercato non
solo azionario. Esistono due tipi di oscillatori
stocastici ovvero quello veloce e quello lento.
OPAS: Sigla di Offerta Pubblica di Scambio.
Strumento molto utilizzato nel contesto dei
riassetti aziendali. Il termine indica la proposta
da parte di un'impresa di scambiare ad un rapporto
predeterminato le proprie azioni con quelle della
società quotata che costituisce l'obiettivo
dell'operazione.
OPV: Offerta al pubblico di valori mobiliari già
esistenti sul mercato a un prezzo e quantità
prefissate. Nel caso di offerta iniziale si parla di
Ipo ( Initial Public Offering ), procedura di
collocamento sul mercato di titoli offerti al
pubblico in sottoscrizione. La OPV ed anche la OPA
sono ora regolate dal Decreto Draghi.
ODD LOT MARKET - MERCATO DELLE SPEZZATURE: Non è un
mercato vero e proprio, ma é il contesto nel quale
vengono regolate le transazioni relative a frazioni
dei lotti minimi azionari.
OPEN INTEREST: Numero totale di contratti futures,
aventi come sottostante un determinato titolo o una
determinato bene, attualmente in essere. Ciò
significa che nel calcolo dell'open interest non si
tiene conto dei contratti già liquidati o di quelli
chiusi prendendo una posizione opposta.
OPERATORE - TRADER: Soggetto che effettua operazioni
di compravendita di titoli sia per proprio conto sia
per conto terzi.
OTC - OVER THE COUNTER MARKET - MERCATO NON
REGOLAMENTATO: Raggruppa tutti i mercati in cui
vengono trattate attività finanziarie al di fuori
delle borse valori ufficiali. Le modalità di
contrattazione non sono standardizzate ed è
possibile stipulare contratti "atipici". In generale
i titoli trattati in un mercato Otc sono meno
liquidi rispetto a quelli trattati sui mercati
ufficiali.
OUT OF THE MONEY: Termine relativo ad una opzione,
warrant o CW, call quando il prezzo del sottostante
è inferiore allo strike price, o di un'opzione put
quando il prezzo del sottostante è superiore allo
strike price. Quando un'opzione a scadenza è out of
the money non è mai conveniente esercitarla.
OVERBOUGHT - IPERCOMPRATO: Termine utilizzato in
analisi tecnica per definire una situazione in cui
il prezzo di un titolo, solitamante azioni, è
cresciuto molto rapidamente e, quindi, ci si attende
una riduzione del livello di prezzo, che rappresenta
altresì un segnale di vendita
OVERCOLLATERALIZATION: Meccanismo in base al quale
si differisce il pagamento del prezzo della
cessione. Costituisce una forma di garanzia
aggiuntiva dell’operazione di securitization.
OVERNIGHT POSITION - POSIZIONE OVERNIGHT: Posizione
in acquisto o vendita che un investitore detiene su
un titolo, da un giorno all'altro. Tale posizione
espone l'investitore ai rischi di oscillazioni di
prezzo del titolo che possono verificarsi nello
stesso arco temporale.
OVERPERFORMANCE. Rappresenta il rendimento
differenziale positivo di un investimento rispetto
ad un indice preso a riferimento. Rappresenta anche
un paremetro superato il quale alcuni gestori del
risparmio ricevono una commissione (commissione di
overperformance). Se il rendimento differenziale è
invece negativo si parla di underperformance.
OVERSOLD - IPERVENDUTO: Termine utilizzato in
analisi tecnica per definire una situazione in cui
il prezzo di un titolo è sceso molto rapidamente e,
quindi, ci si attende un apprezzamento delle
quotazioni. Rappresenta un segnale di acquisto.
L'ipervenduto, così come l'ipercomprato, non è una
condizione oggettiva, ma è il frutto di una
valutazione che, per quanto guidata da uno strumento
"tecnico", resta pur sempre discrezionale.
OVERLENDING - UNDERLENDING: L'overlending è la
tendenza dei mercati finanziari (banche, in
particolare) ad esagerare nel fare prestiti
all'economia produttiva (overlending, appunto) nei
periodi di crescita economica. Viceversa,
l'underlending, rappresenta il persistente rifiuto
di finanziare l'economia, quando si intravvedono
difficoltà, il che fa precipitare o aggravare lo
scoppio delle crisi economiche.
OVERBORROWING: Mentre l'overlending è l'eccesso di
prestiti concessi, l'overborrowing rappresenta
l'eccesso di prestiti contratti da uno o più
soggetti ecomonici (privati ed imprese).
ONERI ACCESSORI: Sono le spese da sostenere per
accendere un mutuo, in particolare:
- di istruttoria pratica, da pagare alla banca, la
cui entità varia da istituto a istituto. Può
trattarsi di un compenso fisso o proporzionale
all'ammontare del prestito erogato con importi
minimi e massimi;
- notarili, da pagare direttamente al notaio;
- di perizia, da liquidare direttamente al tecnico
che effettua la valutazione dell'immobile;
- di imposta sostitutiva, dovuta alla banca nella
misura dello 0,25% dell'importo erogato;
- assicurazione contro incendio, scoppio o fulmine
del fabbricato |
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