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TASSO -
RATE: Variazione percentuale, assoluta o temporale,
di una data grandezza economica, ad es. inflazione;
interesse, sconto etc.
TASSI DI INGRESSO: Tasso di emissione del piano di
ammortamento definito nel contratto. E' applicato
per il periodo iniziale.
TASSO A REGIME: Tasso effettivamente applicato,
calcolato sulla base del parametro di indicizzazione
con l'aggiunta dello spread che ciascuna banca fissa
con il cliente.
TASSO DI INTERESSE: Percentuale degli interessi
pagati o percepiti in un determinato periodo di
tempo, di norma coincidente con l'anno, su un
capitale preso o dato in prestito.
TASSO DI RIFERIMENTO: Tasso di riferimento in
funzione del quale si determina l'interesse di un
prestito a tasso variabile.
TASSO D'INFLAZIONE: L'inflazione è il processo
d'incremento generalizzato dei prezzi e, per
converso, l'erosione del potere d'acquisto della
moneta. Il tasso di inflazione rappresenta
l'incremento percentuale dei prezzi riferito ad un
determinato periodo ( mese, trimestre, anno ) e
relativo a determinate categorie di merci o
raggruppamenti delle stesse.
TASSO FISSO: Tasso che rimane costante per tutta la
durata del finanziamento (anche in un mutuo). E'
stabilito sulla base degli andamenti dei tassi
correnti al momento della stipula del contratto. Di
solito è calcolato sul parametro IRS. Conviene
sceglierlo quando si prevede che l'inflazione
cresca, producendo un aumento del costo del denaro.
TASSO MISTO: Formula che prevede un piano di
ammortamento con un periodo a tasso fisso e uno a
tasso variabile.
TASSO VARIABILE: Tasso indicizzato, ovvero quello
che muta al variare del parametro cui è legato. Le
oscillazioni dipendono dall'andamento degli
indicatori economici e dalle fluttuazioni del costo
del denaro.
TASSO DI CAMBIO FLESSIBILE - FLOATING EXCHANGE RATE:
Sistema di quotazione di valute straniere in cui il
prezzo è stabilito dal gioco tra domanda e offerta,
senza interventi da parte delle autorità monetarie
centrali.
TASSI DI BASE - BASE RATE: Tasso di interesse
utilizzato per la fissazione dei tassi applicati
agli impieghi di una banca.
TASSO CHIAVE - KEY RATE: Tasso d'interesse capace di
condizionare direttamente la struttura del credito e
dei rendimenti di mercato di uno paese.
TASSO DI INTERESSE - INTEREST RATE: Tasso di
remunerazione del capitale prestato. Non esiste un
unico tasso di interesse. Il tasso di interesse è
infatti funzionale a diversi fattori: tra essi, i
più importanti sono sicuramente la durata del
prestito, l'ammontare e il merito di credito del
prenditore di fondi.
TASSO DI INTERESSE NOMINALE - NOMINAL INTEREST RATE:
Utilizzato nei contratti, è dato dalla somma del
tasso d'interesse e del tasso d'inflazione ( il
tasso di crescita del livello dei prezzi ). Il tasso
di interesse reale, invece, è dato dalla differenza
tra tassi nominali e tassi di inflazione.
TASSO DI INTERESSE INDICIZATO - FLOATING INTEREST
RATE: Tasso d'interesse calcolato sulla base di uno
spread, con un tasso di mercato, come il Libor, il
Prime Rate o il rendimento sui titoli di Stato. Si
distingue dal tasso di interesse variabile, che si
può modificare con scadenze precise.
TASSO DI SCONTO - DISCOUNT RATE: Costo applicato
alle operazioni di finanziamento al sistema bancario
da parte di una Banca centrale, che richiede come
garanzia dei titoli di credito.
TASSO DI INTERESSE CAP - INTEREST RATE CAP:
Utilizzato nei contratti option, rappresenta la
garanzia di un certo tasso di interesse a fronte di
un prestito concesso. Il soggetto che sottoscrive il
premio ha il diritto di ricevere dalla controparte
la differenza ( se positiva ) fra il tasso variabile
di riferimento e un tasso fisso predeterminato.
TASSO OVERNIGHT - OVERNIGHT RATE: Letteralmente " da
un giorno all'altro ", è il tasso di interesse che
si riferisce ad un orizzonte temporale della durata
di un giorno. Tipicamente è il tasso interbancario
applicato ad un prestito erogato oggi ed estinto
domani.
TASSO UFFICIALE DI SCONTO - TUS - BANK RATE: Tasso
di interesse debitorio applicato dalla Banca di
Italia sui prestiti concessi agli istituti di
credito. Fino a qualche anno fa il t.u.s. era un
tasso particolarmente importante in quanto
costituiva la base di determinazione di tutti gli
altri tassi di mercato. Oggi la funzione del tus è
assolta dai tassi del mercato interbancario.
TASSI SU MATERIE PRIME - COMMODITY RATES: Tasso
d'interesse applicato alle operazioni di
finanziamento garantito delle materie prime.
TASSO PRIMARIO - PRIME RATE: Tasso di interesse
concesso da una banca ai suoi clienti migliori nei
finanziamenti a breve.
TASSO RISK FREE - RISK FREE RATE: Tasso di interesse
di un'attività priva di rischio. Si usa nella
pratica per indicare il tasso dei titoli di stato a
breve termine, che pure non possono essere
considerati risk free.
TASSO SULLE ANTICIPAZIONI - LOMBARD RATE: Tasso
d'interesse applicato dalla Bundesbank ( Banca
Centrale Tedesca ) per le anticipazioni su titoli.
Generalmente è più elevato di qualche punto rispetto
al tasso ufficiale di sconto.
TASSA SUL GUADAGNO IN CONTO CAPITALE - CAPITAL GAIN
TAX: Imposta sui profitti derivanti
dall'investimento in titoli finanziari. In tale voce
non rientrano i guadagni dovuti dalla riscossione
dei dividendi.
TASSI INTERBANCARI - INTERBANK RATE: Tasso di
interesse applicato dalle banche operanti sul
mercato interbancario ( che sono quelle di maggiori
dimensioni ), per prestiti a controparti simili.
TASSO DI INTERESSE IMPLICITO - IMPLICIT INTEREST
RATE: Si ricava dalla differenza fra la quotazione a
termine e a quella a pronti di una valuta. Viene
espresso in termini percentuali su base annua.
TASSI DI INTERESSI FUTURE - INTEREST RATE FUTURE:
Contratto future che prevede il trasferimento di una
somma standard di titoli a una data futura
prestabilita e a un prezzo prefissato. Si utilizza
frequentemente per coprirsi dalle oscillazioni dei
tassi.
TASSI DI INTERESSI A BREVE - SHORT TERM INTEREST
RATE: Costo percentuale di una somma di denaro
espresso su una base inferiore a quella annua.
TASSI INTERBANCARI - INTERBANK RATE: Tassi del
mercato interbancario sugli eurodepositi.
TASSI DI MERCATO MONETARIO - MONEY MARKET RATES:
Costi che concorrono a definire i rendimenti degli
strumenti di debito del mercato monetario.
TASSI DI CAMBIO - EXCHANGE RATE: È dato dal rapporto
tra il prezzo unitario della valuta di uno paese e
il numero di unità monetarie di un altro paese con
cui può essere scambiata, cioè, rappresenta il
prezzo di una valuta rispetto a un'altra.
TECH CHECK - CONTROLLO TECNICO: Procedura che è
sempre bene seguire prima di prendere decisioni
circa l'opportunità di un investimento. Si tratta in
sostanza di utilizzare gli strumenti dell'analisi
tecnica per sintonizzarsi sulle valutazioni del
mercato, uno strumento di market timing.
TECHNICAL ANALYSIS - ANALISI TECNICA: Insieme di
strumenti di studio sui titoli o sui mercati
finanziari tesi a individuare strategie di
investimento. Viene svolta analizzando l'andamento
storico di alcune variabili, ad es. prezzi, volumi,
oscillatori etc., per effettuare previsioni
sull'evoluzione futura delle stesse variabili o
sull'andamento generale del mercato. Strumento
particolarmente efficace nelle decisioni operative e
nel market timing.
TENDENZA - TREND: Il trend è la tendenza che
caratterizza una variabile economica. I trend sono
strumenti molto utilizzati in analisi tecnica, ma il
loro ruolo non è trascurabile anche in altri aspetti
delle discipline economiche.
TENDER OFFER - OFFERTA DI ACQUISTO: L'offerta di
acquisto di titoli azionari di una società a un
prezzo generalmente maggiorato rispetto a quello di
mercato. Queste operazioni vengono lanciate
pubblicamente da soggetti che intendono acquisire il
controllo o la globalità dei titoli di una società.
TEORIA DI DOW - DOW TEORY: Uno dei primi metodi di
analisi tecnica del mercato. Viene generato un
segnale di acquisto quando i due indici DJ
Industrial Average e DJ Transportation Average si
portano entrambi al di sopra dei rispettivi
precedenti massimi intermedi. Il segnale di vendita
viene prodotto quando i medesimi indici si portano
al di sotto dei precedenti minimi intermedi. Una
delle prime forme di analisi delle interrelazioni
fra differenti indici ( settori ) azionari.
TESTA E SPALLE - HEAD & SHOULDERS: Modello di prezzo
che caratterizza generalmente le inversioni di
tendenza ( modello di inversione ). Quando si
verifica in corrispondenza dei punti di svolta
superiori, presenta generalmente tre massimi di cui
quello centrale ( testa ) maggiore degli altri (
spalle ). I due minimi centrali vengono poi
congiunti da una trend line ( neckline ). Il modello
viene completato quando il prezzo si porta al di
sotto della neckline. Analogamente, i corrispondenza
dei minimi ( punti di svolta inferiori ), il modello
testa e spalle si presenta capovolto, mantenendo,
anche se invertite, tutte le sue implicazioni.
TRIPLO MASSIMO: Modello di prezzo d'inversione,
caratterizzato dallo sviluppo di tre massimi che
raggiungono all'incirca il medesimo livello.
Analogamente, in corrispondenza dei minimi, il
modello si presenta capovolto (triplo minimo),
mantenendo, anche se invertite, tutte le sue
implicazioni.
TRUST: Con il termine trust si intende l'accordo tra
aziende per eliminare la concorrenza reciproca e
controllare il mercato ( ad es. il cartello posto in
essere tra le assicurazioni ). Per limitare il trust
è nata la legislazione e l'organo, appunto,
antitrust.
TOMBSTONE: Documento che fornisce informazioni
sintetiche circa l'esito di un'offerta di azioni
agli investitori. Non costituisce un invito
all'acquisto di azioni, ma rappresenta un avviso che
segue specifiche linee guida statutarie.
TRIANGOLO: Modello di prezzo formato da una coppia
di trend line convergenti. Quando quella superiore è
orizzontale e quella inferiore è crescente, le sue
implicazioni sono generalmente rialziste. Quando
invece la trend line superiore è decrescente e
quella inferiore è crescente, le sue implicazioni
sono generalmente di continuazione. In tutti i casi
la successiva direzione del mercato viene indicata
dalla violazione di una delle due trend line
TAEG: Tasso Annuale Globale, che comprende qualsiasi
spesa e costo relativi al finanziamento. Il taeg,
per definizione, è lo strumento che fornisce la
piena trasparenza circa l'interesse reale che si
verrà a pagare su un determinato prestito o
finanziamento.
TAN: Tasso Annuo Nominale di interesse al quale
viene concesso il prestito. Il tan, a differenza del
taeg, non comprende le spese accessorie che sono poi
quelle che fanno lievitare il costo globale del
prestito, ad es. le perizie, l'istruttoria, le spese
per i bollettini postali, etc.
T-BOND: Titolo di stato obbligazionario di durata
trentennale, equivalente al nostro Btp trentennale.
T-BOND FUTURE: Future avente come sottostante un
titolo del debito pubblico americano ( treasury
bills ), ovvero il T-bond a 30 anni.
TAH: Sigla di Trading After Hour. Indica tutte le
contrattazioni che avvengono fuori dall'orario
tradizionale di contrattazione. Il TAH è stato
lanciato ufficialmente dalla Borsa Italiana il
15/05/00. La sessione di contrattazione va dalle
17:30 alle 22:00. I prezzi che si formano sul TAH
non influenzano il prezzo di apertura della giornata
borsistica successiva.
TAKEOVER: Assunzione del controllo di una società a
seguito di una scalata ostile.
TAKE PROFIT - PRENDERE PROFITTO: Vendere e
realizzare il capital gain. E' un indicazione tipica
quando si ritiene che il corso di un titolo non
possa ulteriormente apprezzarsi o comunque si voglia
uscire dal mercato.
TARGET PRICE: Il target price costituisce
l'obiettivo di prezzo fissato a seguito di una
analisi tecnica o fondamentale. Il target price
coincide con il prezzo che si ritiene. Non è un dato
oggettivo, dipende, infatti, dal modello di
valutazione utilizzato.
TARN: Sigla di Targeted Accrual Redemption Note.
Rappresenta una particolare emissione di bond (
obbligazioni ), il cui rendimento e stacco cedola
avviene solo se un sottostante tasso di riferimento
raggiunge e/o si mantiene a quanto prefissato nelle
condizioni contrattuali.
TRACKING ERROR: Misura la deviazione standard delle
differenze di rendimento mensile tra portafoglio e
benchmark ( excess returns ). Più elevato è il
valore del tracking error, maggiore è lo scostamento
del portafoglio dal benchmark per le caratteristiche
di performance e di rischio.
TREND - TENDENZA: Il trend è la tendenza che
caratterizza una variabile economica. I trend sono
strumenti molto utilizzati in analisi tecnica, ma il
loro ruolo non è trascurabile anche in altri aspetti
delle discipline economiche.
TRENDLINE - TREND LINE: Rappresenta la linea di
tendenza di un trend dei prezzi di un'azione ( o di
un'altra attività finanziaria ) ottenuta
congiungendo minimi crescenti ( trend line rialzista
) o massimi decrescenti ( trend line ribassista ).
TRENDING PHASE - FASE DI TRENDING: Indica una fase
del mercato in cui si mostra una chiara tendenza al
rialzo o al ribasso prolungata nel tempo.
TREYNOR RATIO'S - RAPPORTO DI TREYNOR: Indice di
rendimento aggiustato per il rischio. E' simile
all'indice di Sharpe sia per modalità di calcolo che
per interpretazione. La differenza sta nel fatto che
l'eccesso di rendimento del titolo, del portafoglio
o del fondo rispetto al tasso risk free, viene, nel
caso del Treynor ratio rapportato al beta
dell'attività.
TERMINE - TERM: Periodo di validità di un contratto.
Il termine può essere utilizzato per definire la
durata di un titolo obbligazionario o la scadenza di
un finanziamento.
TRADING PHASE - FASE DI TRADING: Indica una fase del
mercato finanziario nella quale non si delinea una
chiara tendenza al rialzo o al ribasso. Altrimenti
detta fase di oscillazione o di movimento laterale,
determina spostamenti di prezzo anche consistenti
tra i valori minimi e massimi.
TRANSAZIONE - TRANSACTION: Si indicano con tale
termine tutte le operazioni finanziarie o
commerciali rilevate nella struttura contabile. a
titolo di esempio possiamo indicare gli acquisti di
titoli, i pagamenti degli stipendi, etc.
TMT - TELECOMUNICATIONS, MEDIA AND TECHNOLOGIES:
Denominazione con la quale si indica il settore
delle nuove tecnologie. Ad esso appartengono le
imprese della new economy. La maggior parte delle
imprese di questo settore sono quotate sul Nasdaq,
l' Easdaq o il Nuovo mercato Italiano. Tuttavia
molte delle più grandi imprese di telecomunicazioni
sono quotate sui listini tradizionali.
TRACKING ERROR: Nel contesto di una strategia volta
puramente a replicare un indice o un portafoglio di
riferimento, senza ricercare una performance
differenziale, è la differenza tra il rendimento del
portafoglio o del fondo e quello dell'indice.
TITOLI AL PORTATORE: Titoli la cui proprietà è
riconosciuta al possessore del certificato.
TITOLI DEL TESORO - TREASURIES: Indicano i titoli
emessi dal Tesoro statunitense con diverse scadenze.
TITOLI GARANTITI - ASSET BACKED SECURITIES: Titoli
di debito emessi e trattati da banche o finanziarie
per conto di società che garantiscono il pagamento,
attraverso la liquidità derivante da crediti
commerciali o prestiti di vario genere. La
trasformazione dei crediti in titoli negoziabili è
detta " securitization ".
TITOLI - SECURITY: Termine generico con cui si
indicano i certificati rappresentativi di diritti
patrimoniali valutabili in denaro. In questa
categoria rientrano i titoli azionari ed
obbligazionari, e gli strumenti derivati.
TITOLO DI CAPITALE - CAPITAL NOTE: Titolo di credito
emesso da una società che rappresenta una frazione
del capitale operativo di un ente creditizio. Per
essere considerati " titolo di capitale ", i titoli
a reddito fisso devono poter essere, in qualunque
momento, convertiti in capitale sociale.
TITOLI DI DEBITO - DEBT SECURITY: Titoli
rappresentanti una somma di denaro che il possessore
ha l'obbligo di restituire alle condizioni stabilite
ed entro i termini fissati.
TITOLI DI STATO - GOVERNMENT BOND: Sono titoli
obbligazionari emessi dal governo di un paese e da
questo garantiti, per coprire il fabbisogno
finanziario dello stato. Essendo garantiti dallo
stato, in quel paese è considerato l'investimento
con la più bassa probabilità di mancato pagamento.
TITOLI CARTOLARIZZATI IPOTECARI: Trattasi di
obbligazioni garantite da beni reali quali impianti
e macchinari.
TITOLO SOTTOSTANTE - UNDERLYING SECURITY: Titolo che
sta alla base di uno strumento derivato costruito su
di esso.
TITOLO SPAZZATURA - JUNK BOND: Obbligazione a
rendimento elevato, ma ad alto rischio. A tali
titoli viene attribuito un rating internazionale
inferiore a " BAA ". Alcuni fondi, denominati hedge
funds, investono in questo tipo di titoli.
TRADE: Sinonimo di commercio.
TRADE AGREEMENT: Accordo commerciale tra gruppi o
società ad es. quello tra NTT Docomo e Wind riguardo
la tecnologia esclusiva i-mode.
TRADER - OPERATORE: Soggetto che effettua operazioni
di compravendita di titoli sia per proprio conto sia
per conto terzi.
TRADING CURBS: Meccanismo di limitazione
all'attività dei sistemi automatizzati di
compravendita del mercato azionario che viene
attuato quando, in una seduta di contrattazione, si
registra un movimento, verso l'alto o verso il
basso, che eccede livelli prestabiliti.
TRADING RANGE - INTERVALLO DI OSCILLAZIONE:
Andamento complessivo del prezzo privo di
un'evidente tendenza crescente o decrescente.
Caratterizzato da minimi e massimi contenuti
all'interno di una fascia d'oscillazione pressoché
orizzontale, delimitabile inferiormente e
superiormente da una coppia di trend line parallele,
con funzioni rispettivamente di supporto e di
resistenza.
TRATTA - DRAFT: Cambiale che ha la forma di un
ordine scritto emesso nei confronti di un soggetto
per obbligarlo a pagare, in un momento futuro, una
determinata somma a una terza persona.
TRATTA BANCARIA - BANK DRAFT: Titolo di credito
emesso da un ente creditizio a valere su fondi dallo
stesso depositati presso un altro ente creditizio.
tale strumento consente, nel caso di banche distanti
fra loro logisticamente, di effettuare più
velocemente il regolamento di fondi rispetto alla
trasmissione di un assegno da parte di un cliente.
TRATTA A SCADENZA FISSA - TIME DRAFT: Titolo di
credito che, contrariamente alla tratta a vista, può
essere presentato per il pagamento al debitore non
prima di una data prestabilita.
TRATTA A VISTA - SIGHT DRAFT: Titolo di credito che
in qualunque momento dall'emissione può essere
esibito al debitore per il pagamento.
TRATTA - BILL: Per ciò che concerne i titoli di
credito, è l'ordine impartito da un soggetto ad un
altro di pagare un dato importo ad un terzo soggetto
ad una scadenza fissata Nel settore dei trasporti è
il certificato che rappresenta le merci viaggianti
emesso dal vettore. Nelle contrattazioni di titoli
si indica con due bill il documento mediante il
quale l'acquirente indica le somme, riguardanti gli
obblighi della vendita e gli eventuali diritti
accessori ( ad es. il pagamento di dividendi
maturati prima della vendita ), da pagare al
venditore. I treasury bills, infine, sono titoli di
stato statunitensi con scadenza inferiore ai dodici
mesi analoghi ai buoni ordinari del tesoro italiani. |
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