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Vodafone Group Plc (VOice-DAta-FONE)
è un'azienda multinazionale di telefonia cellulare
con sede a Newbury in Inghilterra. Ha partecipazioni
in 25 paesi, in 16 dei quali opera con il proprio
marchio e conta 198.600.000 clienti nel mondo
(dicembre 2006). Grazie anche ad un accordo con
l'operatore caraibico Digicel nel 2007 i "Partner-Networks"
di Vodafone sono presenti in 48 paesi nel mondo. La
controllata italiana prende il nome di Vodafone
Italia NV.
Nel 1997 Olivetti era l'azionista principale di
Vodafone Italia (allora Omnitel Pronto Italia) e
Infostrada, che due anni dopo furono ceduti a
Mannesmann. A seguito dell'acquisizione di
Mannesmann in Germania, in Italia è arrivata a
possedere il 76,9% di Omnitel Pronto Italia,
facendole cambiare il nome prima in Omnitel
Vodafone, poi Vodafone Omnitel ed infine Vodafone
Italia. È attualmente il secondo operatore italiano
di telefonia cellulare per numero di clienti.
STORIA:
I servizi di telefonia mobile di Omnitel Pronto
Italia vengono lanciati nel paese nel dicembre del
1995. Omnitel, per la telefonia mobile e, dopo
qualche anno, Infostrada, per la telefonia fissa
(oggi acquisita di Wind) (entrambe possedute da
Olivetti S.p.A) rappresentano la prima alternativa
telefonica alle monopoliste TIM e Telecom Italia.
L'innovazione apportata dalla Omnitel nel mondo
delle telecomunicazioni italiane, garantisce
all'azienda un notevole successo e una rapida
penetrazione in tutto il territorio nazionale, tanto
che nel 1998 l'azienda risulta essere il secondo
gestore mobile europeo. Nel 1999, Olivetti, a
seguito dell'acquisizione di Telecom Italia,
provvede alla cessione, richiesta dalle norme sulla
concorrenza, delle sue partecipazioni in Omnitel e
Infostrada a Mannesmann (sua alleata già dal 1997).
La partecipazione di Mannesmann in Omnitel sale
dunque al 53,7%.
Mannesmann, poi, vende nel 2001 il settore delle
telecomunicazioni, così Omnitel Pronto-Italia passa
sotto il controllo di Vodafone Group Plc; assume la
denominazione di Omnitel-Vodafone nel 2001, di
Vodafone-Omnitel nel 2002 e, infine, nel 2003,
l'attuale denominazione di Vodafone Italia.
Nel mese di ottobre 2002, Vodafone Italia lancia,
così come in altri paesi, Vodafone live! un portale
Wap con un'interfaccia appositamente sviluppata
dedicata ai servizi di informazione ed
intrattenimento. Il 2002 è anche l'anno del lancio
della messaggistica multimediale MMS ed altri
servizi a valore aggiunto basati sul protocollo di
trasferimento dati GPRS.
Alla fine di febbraio 2004, Vodafone Italia
indroduce i servizi UMTS (comunemente noti come
servizi 3G), fruibili dapprima esclusivamente con la
Mobile Connect Card UMTS e, contemporaneamente 13
Paesi (Austria, Francia, Germania, Grecia, Irlanda,
Italia, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Svezia,
Svizzera, Gran Bretagna e Giappone), lancia i
servizi per i cellulari Vodafone live!UMTS nel
novembre dello stesso anno. Vodafone Italia ha
investito dal 2000 al 2005 circa 9 miliardi di euro,
di cui 2,4 per la licenza UMTS. La copertura UMTS al
31 marzo 2005 è pari al 70% della popolazione. I
piani di copertura prevedono di raggiungere il
75-80% della popolazione entro 2/3 anni. La Rete
GSM, invece, copre il 97% del territorio pari al
99,4% della popolazione, così come quella GPRS
completata già a fine 2000. Vodafone Italia a
differenza di TIM non possiede una rete EDGE e non
ha fatto investimenti sul protocollo I-Mode che è
alla base dei servizi dati di Wind.
Nel giugno 2005, con la "Vodafone Travel Promise",
la compagnia introduce una tariffa, "Vodafone
Passport", che permette di effettuare chiamate in
roaming internazionale con i vari operatori Vodafone
e partner presenti nei paesi stranieri, alla normale
tariffa prevista dal proprio piano telefonico con
l'aggiunta di uno scatto alla risposta di 1€. Questa
è il primo vero esempio di strategia applicata a
livello di gruppo. Alla fine del 2005 arrivano anche
in Italia i telefoni cellulari della gamma "Vodafone
Simply", i quali sono dedicati ad una fascia di
clienti che preferisce terminali che possiedano
esclusivamente le funzioni base.
Il 4 maggio 2006 Vodafone, così come era avvenuto in
Germania, lancia Vodafone Casa, un'opzione
tariffaria agevolata per le chiamate, verso la rete
fissa nazionale, effettuate all'interno e nei pressi
della propria abitazione. A giugno vengono
commercializzati i servizi su rete HSDPA; questi
ultimi sono fruibili sia tramite cellulare HSDPA
sia, unico caso tra gli operatori mobili italiani,
attraverso uno speciale modem UMTS da collegare al
PC. In occasione del Natale 2006, la compagnia
introduce una gamma di telefonini dedicati ai
bambini e creati in collaborazione con la Disney.
Nel gennaio 2007 la società ha deciso di accettare
l'ingresso di operatori virtuali (MVNO) nella sua
rete telefonica. L'accettazione di operatori
virtuali permette alla società di chiudere
l'istruttoria dell'Antitrust senza sanzioni.
L'antitrust stava svolgendo da due anni
l'istruttoria contro Vodafone, Wind e TIM per abuso
di posizione dominante e turbativa della
concorrenza[1]. Nel mese di aprile la compagnia
sigla così tre accordi, con Poste Italiane,
Carrefour (UNOMobile) e BT Italia, per la creazione
di tre operatori mobili virtuali che utilizzano la
sua rete. Il 10 giugno 2007 Vodafone Italia
introduce nelle sue campagne pubblicitarie il nuovo
logo, a quasi due anni di distanza dalla prima
adozione da parte di Vodafone Portogallo
nell'ottobre del 2005. |
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