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TIM (Telecom Italia
Mobile) è il primo operatore di telefonia cellulare
italiano per numero di abbonati. Appartiene a
Telecom Italia.
Attualmente TIM resta ancora leader del mercato
italiano mobile italiano con 33.600.000 di linee
mobili attive e una quota di mercato del 40,4%,
anche se Vodafone Italia si sta avvicinando come
quota di mercato. Seguono infine, per numero di
clienti, Wind e 3 Italia. I clienti UMTS ammontano a
4,7 milioni (31 Marzo '07)
STORIA:
TIM viene costituita come società indipendente nel
1995 con la scissione da parte di Telecom Italia
della Divisione Servizi Radiomobile, cogliendo
l'opportunità di separare le nascenti attività di
telefonia mobile da quelle di telefonia fissa.
La maggioranza assoluta delle azioni dell'azienda è
sempre rimasta in mano a Telecom Italia: a giugno
2005, dopo un buy-back, TIM è stata di nuovo fusa
all'interno di Telecom Italia, dopo che sono state
create due aziende partecipate al 100%
rispettivamente per le operazioni italiane (TIM
Italia S.p.A.) e nel mercato internazionale (TIM
International S.p.A.). L' 1 marzo 2006 anche TIM
Italia è stata incorporata in Telecom Italia; il
marchio TIM rimane comunque quello con cui vengono
commercializzati i servizi di telefonia mobile.
Di grande rilievo risulta l'introduzione, nel 1996,
della carta ricaricabile e prepagata GSM. TIM è la
prima azienda al mondo ad introdurre questo sistema
di tariffazione, tanto da portare l'Italia ad uno
dei primi posti per la diffusione dei contratti
prepagati.
Nel 2002 TIM è la prima azienda di telecomunicazioni
mobili in Europa a lanciare i servizi MMS.
Nel 2003 TIM stipula un accordo di roaming
internazionale, simile a quello di Vodafone , con
operatori mobili leader nel mondo (T-Mobile, Orange,
TeliaSonera). Questa alleanze prenderà il nome di
FreeMove.
Nel 2005 l'azienda presenta Tim Tribù: la prima
mobile community italiana, che offre una tariffa
vantaggiosa fra coloro che hanno attiva la tariffa.
All'inizio del 2006, a seguito dell'OPA e della
successiva fusione con Telecom Italia (operatore di
telefonia fissa), TIM lancia la sua prima tariffa di
convergenza mobile-fisso: Tim Famiglia.
Dall'1 giugno 2006 Tim lancia la TV Mobile Digitale
sul telefonino in formato DVB-H e l'operatore
italiano assicura una copertura entro il 2007 del
70-75% della popolazione.
L' 11 settembre 2006, il CdA di Telecom Italia
annuncia lo scorporo dell'azienda e la sua
riorganizzazione, si arrestano dunque i progetti per
la convergenza tra fisso e mobile. Da ciò potrebbe
scaturire la cessione di TIM, sia in Italia (30/35
miliardi di euro) che in Brasile (6/7 miliardi di
euro), per sanare l'indebitamento di circa 40
miliardi di euro di Telecom Italia. Per cause ancora
non del tutto chiarite, il presidente di Telecom
Italia Marco Tronchetti Provera rassegna le
dimissioni il 15 settembre 2006. Al suo posto viene
nominato Guido Rossi, il quale con una clamorosa
inversione a U che disorienta i mercati, annuncia
che verrà proseguito il processo di convergenza
Fisso-Mobile e che verrà ricercata una
collaborazione con l'Authority TLC per consentire un
accesso alla rete fissa da parte di tutti i
competitors su modello di quanto già fatto da parte
di British Telecom. A fine febbraio 2007 verrà
presentato un nuovo Piano Industriale che prevederà
la creazione di 4 diverse Bussines Unit (Fisso,
Mobile, Media, ITC and TOP Clients) e la gestione
delle attività mobili italiane a Luca Luciani. Non
vi sarà nessuna cessione di TIM Brasil. Il 1 Aprile
2007, Pirelli annuncia di avere ricevuto due
offerte, dall'americana At&t e dalla messicana
America Movil, per rilevare il 66% di Olimpia, la
società che controlla il 18% di Telecom Italia, e
quindi, anche di Tim.
COPERTURA IN ITALIA:
Al 2007 la copertura risulta essere:
99,8% della popolazione (95,1% del territorio) per i
servizi GSM/GPRS/EDGE
64% della popolazione per i servizi UMTS |
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