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La
diffusione di un quotidiano, così
come quelle delle riviste a diversa
periodicità, si misura attraverso la
somma delle copie vendute, in
edicola, su abbonamento o in blocco,
e di quelle distribuite
gratuitamente. Questo dato, rilevato
da Ads, è più indicativo di quello
relativo alla tiratura, che registra
le copie stampate e che, quindi,
include anche quelle non vendute (i
resi).
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Recentemente si stanno diffondendo, almeno nelle
grandi città, dei quotidiani distribuiti
gratuitamente, spesso chiamati free press
(letteralmente "stampa gratuita"), i cui costi sono
coperti esclusivamente dagli introiti pubblicitari,
ad esempio:
In meno
di 10 anni, dal 1995 al 2005, questi quotidiani sono
stati introdotti in quasi tutti i paesi europei, ed
in altri paesi quali Stati Uniti, Canada, in Sud
America, Australia e Asia.
Al 2005
erano presenti quotidiani gratuiti
in 36 nazioni; in due nazioni,
Germania e Giappone, avevano cessato
le pubblicazioni.
A
livello mondiale il leader del
mercato, Metro, distribuisce
quotidianamente 7 milioni di copie,
gli altri editori 22 milioni di
copie, per una lettura stimata
quotidiana di almeno 45 milioni di
persone. |
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