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Vedi Significato
di AM
La modulazione di frequenza, in sigla FM
(dall'analogo termine inglese Frequency
Modulation), è uno dei sistemi utilizzati per
trasmettere informazioni utilizzando un segnale a
radiofrequenza.
Consiste nel modulare la frequenza del segnale radio
che si intende utilizzare per la trasmissione (detto
portante) in maniera proporzionale all'ampiezza del
segnale che si intende trasmettere.
Rispetto alla
modulazione di ampiezza ha il vantaggio di essere
molto meno sensibile ai disturbi e di permettere una
trasmissione di miglior qualità. Il difetto
principale è la necessità di circuiti molto più
complessi sia per la generazione del segnale da
trasmettere che per la sua ricezione. L'attuale
tecnologia ha reso facilmente superabili tali
problematiche con il risultato che le trasmissioni
in modulazione di ampiezza sono sempre meno usate
soprattutto in ambito broadcasting.
In Italia la
modulazione di frequenza è usata per le trasmissioni
radiofoniche nella banda di frequenze che va dagli
87,5 ai 108 MHz.
STEREOFONIA:
La maggior
banda passante disponibile viene anche utilizzata
per trasmettere segnali stereofonici grazie ad un
procedimento di multiplexing che permette di
manipolare i segnali relativi ai due canali della
stereofonia e di trasmetterli sottoforma di un
segnale di somma (sinistro + destro) e un segnale di
differenza (sinistro - destro).
Il segnale di differenza viene traslato con un
particolare procedimento al di sopra della banda
udibile. In questa maniera si ha la compatibilità
con i ricevitori monofonici che riproducono il solo
segnale di somma, mentre i ricevitori stereofonici
riescono a rigenerare gli originali segnali stereo. |