|
|
| |
|
|
|
| |
 |
..::
A
..::
B
..::
C
..::
D
..::
E
..::
F
..::
G
..::
H
..::
I |
..::
J
..::
K
..::
L
..::
M
..::
N
..::
O
..::
P
..::
Q
..::
R |
..::
S
..::
T
..::
U
..::
V
..::
W
..::
X
..::
Y
..::
Z
|
|
|
|
| |
| |
|
|
| |
| |
| |
|
|
| |
Un aforisma o aforismo (dal greco aphorismós,
definizione) è una breve frase che condensa -
similmente alle antiche locuzioni latine - un
principio specifico o un più generale sapere
filosofico o morale.
Aforismi per antonomasia furono a lungo quelli
medici, prima di Ippocrate e poi della Scuola medica
salernitana.
Nella seconda metà del Novecento con il diffondersi
dell'editoria di massa è venuta a moltiplicarsi la
pubblicazione di libri appositamente dedicati a
raccolte di aforismi di autori diversi, spesso
suddivise su base tematica.
Gesualdo Bufalino ha scritto un aforisma, ironico,
sulla lunghezza ottimale dell'aforisma: «Un aforisma
benfatto sta tutto in otto parole».
Quanto al contenuto, Karl Kraus affermava che
«L'aforisma non coincide mai con la verità; o è una
mezza verità o una verità e mezza» e «Un aforisma
non ha bisogno di esser vero, ma deve scavalcare la
verità. Con un passo solo deve saltarla» (Detti e
Contraddetti, Adelphi Editore).
Una citazione è - in senso stretto - una frase che
viene riportata da una persona diversa dall'autore.
Spesso una citazione può derivare da un brano
letterario, ma può essere altresì tratta da un
discorso, da una battuta di uno spettacolo teatrale
o da un film, ecc.
Aforismi e locuzioni proverbiali (tanto in lingua
quanto in latino (vedi anche broccardo) hanno - al
pari delle citazioni puramente intese - un'influenza
culturale similare.
|
|
|
| |
| |
|
|
| |
|
|
|
|