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Il chitarrone (cisteron in francese) è uno strumento
musicale a corde.
È una varietà tipicamente italiana della tiorba,
tanto che viene spesso indicata come tiorba romana.
Caratterizzato da un piano armonico e un manico di
notevoli dimensioni, il chitarrone contava 14 corde
o cori, sei montati su tastiera secondo
l'accordatura del liuto, e otto a vuoto accordati
diatonicamente. Questo strumento italiano aveva le
misure d'un uomo. La cassa era quella d'un grande
liuto ma la disposizione dei piroli era differente.
Il cavigliere era ritto invece che ripiegato
indietro, sopra di esso il manico continuava per
considerevole lunghezza e recava in cima un altro
cavigliere per i bordoni. Praetorius distinse due
tipi principali: il chitarrone padovano, alto oltre
2 m, con otto ordini di corde sulla tastiera; e il
chitarrone romano, alto 1,80 m, con soltanto sei
ordini di corde sulla tastiera. Le due corde d'ogni
ordine sono accordate in ottava. Un terzo tipo, il
chitarrone bolognese, era incordato con corde
metalliche. Benché generalmente utilizzato come
sostituto del liuto nei complessi cameristici, vi
sono esempi anche di intavolature solistiche. In
particolare Giovanni Girolamo Kapsberger, Primo
libro d'intavolatura di chitarrone, e Alessandro
Piccinini, Intabulatura di liuto et di chitarrone.
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