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Varianti
Alterati: Fabiano.
Femminili: Fabia, Fabiana, Fabiola.
Origine e diffusione
Continua l'antico nome latino Făbiu(m), Făbius e
Fabia. Esso è stato utilizzato molto presto per
nominare i componenti della Gens Fabia. I Fabii
devono il nome alla faba, cioè le fave, legumi la
cui coltivazione era assai diffusa in età arcaica.
In proposito, Plinio il Vecchio ricorda che molte
antiche famiglie romane derivarono il proprio nomen
dai legumi che prediligevano, o alla cui
coltivazione erano dediti maggiormente; ad esempio
ricordiamo i Lentuli (da lentes, lenticchie), un
ramo della Gens Cornelia, i Pisoni, ramo dei
Calpurnii, ed ancora i Ciceri.
Onomastico
L'onomastico viene festeggiato l'11 maggio in onore
di san Fabio, martire in Sabina.
Santi e beati
San Fabio, martire in Sabina insieme ai compagni,
commemorato l'11 maggio.
San Fabio il Vessillifero, martire di Cesarea in
Mauritania, si festeggia il 31 luglio.
San Fabio, martire, festeggiato a Vienna il 27
maggio.
Curiosità
In Napoletano esiste il proverbio: «"Salutame a
fibbia" dicette don Fabbio». Il significato allude
vagamente alla strafottenza.
Fabio e Fiamma è il titolo di una storica
trasmissione radiofonica trasmessa da Radio2. |
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