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Varianti
Alterati: Vince, Vicenzo, Vincenzino, Vicenzino.
Diminutivi: Enzo, Cenzo, Cenzino, Censo, Censino,
Venzo, Vincenciello, Vincencielo.
Femminili: vedi Vincenza.
Forme regionali:
Calabria: Vicinzu, Vicianzu, Bicianzu
Campania: Vicienzo (standard), Viscienz, Vicienz,
Vecienz, Pecienz, Vicié
diminutivi: Vecenzeune, Cenzenille, Cenzeune, Cenzin,
Nzuccio, Nzucce, Nzuccenille, Enzo
Puglia: Vinginz (barese), Vescinz (tarantino)
Sicilia: Vicenzu (standard), Vicienzu, Vicíanzu,
Vicinzu
diminutivi: Nzinu, Nzinuzzu, Nzi, Nzulu, Nzuliddu,
Nzuzzu, Vicinzeddu, Viciuzzu, Vicè, Cicè
Altre lingue
Francese: Vincent
Giapponese: ヴィンチェンゾ
Inglese: Vincent
Lituano: Vincentas
Olandese: Vincent
Polacco: Wincenty
Sardo: Bissente
Serbo: Винце
Siciliano: Vicenzu
Slovacco: Vincent
Spagnolo: Vicente
Svedese: Vincent
Tedesco: Vincent
Ungherese: Vince
Greco: Βιντσε
Russo: Викентий
Origine e diffusione
Il nome deriva dal participio presente del verbo
latino vincere, "vincens" ovvero il vincente, colui
che vince.
Onomastico
L'onomastico viene festeggiato tradizionalmente: il
22 gennaio in ricordo di San Vincenzo di Saragozza;
il 5 aprile in ricordo di San Vincenzo Ferreri; il
27 settembre in ricordo di San Vincenzo de' Paoli.
Santi e beati
San Vincenzo Maria Strambi, vescovo, commemorato il
1º gennaio.
San Vincenzo di Saragozza, martire, patrono di
Vicenza e dei vinai, commemorato dal Martirologio
romano il 22 gennaio.
San Vincenzo Pallotti, sacerdote, fondatore della
Congragazione e della Società dell’Apostolato
Cattolico, commemorato il 22 gennaio.
San Vincenzo Ferreri, forma italianizzata di
Vincente Ferrer (1350–1419), sacerdote, commemorato
il 5 aprile
San Vincenzo di Lérins, abate, festeggiato il 24
maggio.
San Vincenzo Duong, contadino e martire vietnamita,
commemorato dal Martirologio romano il 6 giugno.
San Vincenzo di Aquitania, martire, commemorato dal
Martirologio romano il 9 giugno.
San Vincenzo Tuong, contadino vietnamita, martire
sotto l’imperatore Tu-Duc, commemorato dal
Martirologio romano il 16 giugno.
San Vincenzo Do Yen, presbitero dell’Ordine dei
Frati Predicatori e martire nel Tonchino, decapitato
sotto l’imperatore Minh Mang, commemorato dal
Martirologio romano il 30 giugno.
San Vincenzo martire e diacono di Tivoli, si
festeggia il 23 luglio.
San Vincenzo, abate di San Claudio, martire 11
settembre
San Vincenzo de' Paoli, sacerdote e fondatore,
ricordato il 27 settembre.
San Vincenzo Shiwozuka (Vincenzo della Croce),
sacerdote domenicano, martire giapponese,
commemorato dal Martirologio romano il 29 settembre.
San Giovanni Vincenzo, vescovo ed eremita,
commemorato il 27 novembre.
Beato Vincenzo Lewoniuk, martire polacco,
commemorato dal Martirologio romano il 24 gennaio.
Beato Vincenzo Vilar David, martire spagnolo,
ricordato dal Martirologio romano il 14 febbraio.
Beato Vincenzo Matuszewski, sacerdote e martire,
ricordato dal Martirologio romano il 23 maggio.
Beato Vincenzo Pinilla, dell'Ordine degli
Agostiniani Riuniti, martire spagnolo, commemorato
dal Martirologio romano il 26 luglio.
Beato Vincenzo de L'Aquila, religioso francescano,
festeggiato il 7 agosto.
Beato Vincenzo Rubiols Castellò, presbitero spagnolo
e martire, commemorato dal Martirologio romano il 14
agosto.
Beato Vincenzo Soler, presbitero spagnolo
dell'Ordine degli Agostiniani Riuniti e martire,
commemorato dal Martirologio romano il 15 agosto.
Beato Vincenzo Maria Izquierdo Alcon, presbitero e
martire spagnolo, ricordato dal Martirologio romano
il 18 agosto.
Beato Vincenzo Cabanes Badenas, presbitero e martire
spagnolo, commemorato dal Martirologio romano il 30
agosto.
Beato Vincenzo Galbis Girones, padre di famiglia,
martire spagnolo, commemorato dal Martirologio
romano il 21 settembre.
Beato Vincenzo Pelufo Corts, presbitero e martire
spagnolo, commemorato dal Martirologio romano il 22
settembre.
Beato Vincenzo Sicluna Hernandez, presbitero e
martire spagnolo, commemorato dal Martirologio
romano il 22 settembre.
Beato Vincenzo Ballester Far, presbitero e martire
spagnolo, commemorato dal Martirologio romano il 23
settembre.
Beato Vincenzo Grossi, Sacerdote, festeggiato il 7
novembre.
Curiosità
Una canzone di Alberto Fortis è intitolata "Milano e
Vincenzo".
Un film del 1992 è intitolato "Mio cugino Vincenzo".
Vincenzo è il nome di un personaggio de La bisbetica
domata di William Shakespeare, precisamente un
vecchio gentiluomo pisano, padre di Lucezio.
Nel film Miseria e nobiltà con Totò viene ripetuta
con ossessionante meticolosità la frase Vicienzo
m'e' pate a me (Vincenzo è mio padre), facendola
diventare quasi un tormentone, dal piccolo
Peppinello, figlio di Felice Sciosciamocca
(interpretato da Totò), che dopo esser scappato di
casa si reca da Vincenzo, che lavora come cameriere
presso don Gaetano, per chiedergli un lavoro.
Vincenzo presenta il bambino al datore come figlio,
e Peppinello istruito a dovere dal finto padre da
allora non farà altro che ricordare la sua falsa
parentela con Vincenzo in ogni occasione. Per
questo, a Napoli e nei dintorni, avviene che le
persone chiamate Vincenzo possano venire
giocosamente prese in giro con la frase-tormentone
del film, detta in qualsiasi situazione.
Una commedia di Eduardo de Filippo è intitolata De
Pretore Vincenzo. |
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