| |
..::
Visita il sito
ufficiale della Formula 1
L'automobilismo è lo sport che consiste nel
gareggiare alla guida di automobili.
In questo sport, oltre all'abilità del pilota (nella
guida e, non meno importante, nella messa a punto
della vettura), sono determinanti le prestazioni e
l'affidabilità dell'automobile su cui egli corre.
Per questo motivo l'automobilismo sportivo ha sempre
rappresentato per le case produttrici di auto sia un
mezzo pubblicitario, sia un campo di ricerca
tecnologica. Sono innumerevoli le innovazioni
sviluppate sulle automobili da corsa e poi adottate
nella produzione di serie: ad esempio i freni a
disco, l'iniezione elettronica, il cambio
sequenziale, il controllo elettronico delle
sospensioni...
Alla pratica dell'automobilismo è purtroppo
connaturato il rischio di incidenti, provocati da
errori nella guida oppure da guasti meccanici, con
esiti a volte mortali. Col passare degli anni
tuttavia gli sviluppi della tecnologia e le misure
di sicurezza sempre più severe hanno molto limitato
il ripetersi di eventi luttuosi, tanto che
oggigiorno i piloti spesso escono illesi da schianti
terribili
Tipi di corse automobilistiche:
Le competizioni automobilistiche si dividono in due
tipi:
- Gare di velocità: vince chi completa il
percorso di gara nel minor tempo.
- Gare di regolarità: vince chi completa il
percorso di gara mantenendo una velocità media il
più possibile vicina a quella prestabilita. Questo
tipo di gare mette alla prova soprattutto
l'affidabilità della vettura, cioè la capacità di
affrontare il percorso (spesso lungo e accidentato)
senza guasti e rotture meccaniche.
Si possono inoltre suddividere in base al tipo di
percorso:
1) Corse in circuito: si percorre un numero
prestabilito di giri di un tracciato chiuso, che può
essere una pista permanentemente riservata alle
competizioni (circuito permanente) oppure un
percorso ricavato su strade normalmente aperte al
traffico, spesso all'interno di una città (circuito
cittadino), o un misto delle due cose (circuito
semipermanente).
Vi sono due tipi di circuiti:
- Stradali: sono circuiti che presentano rettilinei di diversa
lunghezza e curve di diverso raggio e sviluppo,
singole o in successione. Questo tipo di pista
impegna il pilota e la vettura in frequenti
accelerazioni, frenate, cambi di marcia e ne mette
alla prova tutte le qualità. I più famosi circuiti
di questo tipo sono quello di Monza, del
Nürburgring, di Le Mans (dove si corre la celebre 24
Ore), di Montecarlo (circuito cittadino).
- Ovali: sono circuiti che presentano solo due, tre o quattro
curve che girano tutte nella stessa direzione,
generalmente di raggio molto ampio. La velocità
media sul giro è di solito assai elevata: non vi
sono né curve lente né frenate rilevanti. Questo
tipo di pista è molto diffusa negli Stati Uniti
d'America, mentre in Europa ve ne sono pochissime e
scarsamente usate. La più celebre in assoluto è
quella di Indianapolis dove ogni anno si disputa la
famosissima 500 Miglia.
2) Corse su strada: si disputano su percorsi
ricavati da strade normali. Un tempo molto
praticate, oggi sono quasi scomparse a causa della
loro pericolosità. Le più celebri erano certamente
la Targa Florio, la Carrera Panamericana e la Mille
Miglia, che si corse fino al 1957 su un percorso
appunto di circa 1600 km da Brescia a Roma e
ritorno.
3) Corse su percorsi non asfaltati: si
gareggia su strade sterrate, sentieri di campagna o
persino piste tracciate nel deserto. Le più famose
corse di questo tipo sono le gare del Campionato
Mondiale Rally e la Parigi-Dakar. Spesso vengono
inseriti nel percorso passaggi accidentati e dossi
sui quali le vetture spiccano veri e propri salti.

|
|