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La Coppa Intertoto (ing. UEFA Intertoto Cup) era un
torneo calcistico estivo organizzato dall'UEFA dal
1995 al 2008 e riservato alle squadre europee
classificate, nei rispettivi campionati, nelle
posizioni immediatamente successive a quelle che
permettevano la partecipazione alla Coppa UEFA, cioè
nelle posizioni di classifica che, dagli anni
Cinquanta agli anni Settanta, consentivano l'accesso
alla Coppa Mitropa. Il torneo prese il posto della
Coppa Internazionale.
Come comunicato dall'UEFA il 30 novembre 2007, in
seguito alla riforma dei format delle competizioni
calcistiche europee, il torneo è stato
definitivamente soppresso dopo l'edizione 2008.
Formula del torneo:
Dal 1995 al 1997 la competizione vedeva ai nastri di
partenza 60 squadre: la prima fase era a gironi,
mentre la seconda fase era ad eliminazione diretta.
Dal 1998 al 2005 la competizione vedeva ai nastri di
partenza sempre 60 squadre (61 dal 2003 con la
partecipazione del Kazakistan), cioè una per
federazione ad eccezione delle prime dodici nella
classifica UEFA, le quali ne potevano iscrivere due,
ed era articolata in cinque turni ad eliminazione
diretta.
A seconda della classifica UEFA della federazione di
appartenenza e della classifica nell'ultimo
campionato, le squadre iscritte potevano iniziare il
torneo dal primo, dal secondo o dal terzo turno.
Le vincitrici delle tre finali, che disputavano da
un minimo di sei ad un massimo di dieci gare,
acquisivano il diritto a prendere parte alla Coppa
UEFA della stessa stagione, partendo dal primo
turno, ed in più s'aggiudicavano, ognuna, la Coppa
Intertoto, l'unico trofeo UEFA ad essere
definitivamente assegnato dopo l'affermazione in una
sola edizione.
Dall'edizione del 2006 le iscritte sono calate a 49,
ma sono aumentate a 50 già nel 2007 per la
partecipazione del Montenegro: secondo la nuova
formula si poteva iscrivere solo una squadra per
federazione, eccetto San Marino, Andorra e
Liechtenstein, che non hanno partecipato alla
competizione. I turni, sempre ad eliminazione
diretta, da cinque sono scesi a tre e le squadre, a
seconda della federazione di appartenenza potevano
partire dal primo, dal secondo o direttamente dal
terzo turno; le società che acquisivano il diritto a
prendere parte alla Coppa UEFA, seppur partendo dal
secondo turno preliminare e dopo aver disputato da
un minimo di due ad un massimo di sei gare, erano
aumentate da tre a undici.
Diversamente dal passato, però, alla qualificazione
alla Coppa UEFA non corrispondeva più l'assegnazione
della Coppa Intertoto, ovvero non venivano assegnati
undici trofei (anche se, come si potrà leggere in
seguito, si tratta di un'eventualità che avrebbe
potuto presentarsi). Infatti l'articolo 2.01 del
regolamento ufficiale (in inglese) cita
testualmente:
«"The clubs which qualify for the second
qualifying round of the UEFA Cup and which
subsequently go furthest in the competion each
receive a UEFA Intertoto Cup trophy"»
Le
squadre provenienti dall'Intertoto che arrivavano
più lontano in Coppa UEFA vincevano dunque la Coppa
Intertoto; non era, però, specificato se avrebbe
fatto testo solo il turno o se, a parità di turno
(eventualità mai accaduta), sarebbero intervenuti
altri parametri.
Per le annate 2006 e 2007, l'UEFA aveva
ufficializzato l'assegnazione della Coppa Intertoto
rispettivamente al Newcastle United ed all'Amburgo;
gli inglesi furono infatti l'unica delle undici
squadre superanti il terzo turno Intertoto a passare
anche la fase a gironi della Coppa UEFA 2006/07, i
tedeschi gli unici ad accedere agli ottavi di finale
nell'UEFA 2007/08. Entrambe le squadre furono
eliminate negli ottavi di finale. Per l'ultima
edizione il successo è stato ottenuto dai portoghesi
del Braga, unico club qualificatosi per gli ottavi
di finale, dove è stato eliminato dal Paris Saint
Germain. Pertanto le tre vincitrici delle ultime
edizioni dell'Intertoto sono state eliminate tutte
negli ottavi di finale di Coppa Uefa.
Il torneo è stato abolito dalla stagione agonistica
2009-2010, come deciso dall'UEFA il 30 novembre
2007. Pertanto l'ultima edizione organizzata dalla
UEFA è stata quella del 2008. Il miglior risultato
in Uefa di una squadra proveniente dall'Intertoto è
stato quello del Bordeaux dei futuri campioni del
mondo e d'europa Zinedine Zidane e Christophe
Dugarry nel 1995-96, quando raggiunse la finale,
persa contro il Bayern Monaco.
Partecipazione delle squadre italiane:
Per ragioni legate alla preparazione atletica, ai
risibili incassi ottenibili con un torneo che si
concludeva in pieno agosto (dal 2006 a fine luglio,
con l'accesso al secondo turno preliminare di Coppa
Uefa) ed all'obbligo per le squadre di richiedere la
costosa licenza UEFA per potervi partecipare, il
torneo Intertoto è stato poco utilizzato dalle
squadre italiane di metà classifica per approdare
alle coppe europee. In particolare, solo l'edizione
del 1998 (la prima a cui parteciparono le squadre
italiane) vide al via le squadre che avevano
ottenuto la qualificazione in Campionato (Bologna e
Sampdoria), mentre le edizioni del 2004 e del 2006
non videro al via formazioni italiane, cosa che
comportò per la FIGC una multa di 300.000 franchi
svizzeri (pari a circa 192.000 euro) prevista per
una federazione affiliata alla UEFA che non facesse
partecipare alcuna squadra di club al torneo
Intertoto.
Il Perugia è la squadra italiana con più
partecipazioni all'Intertoto, con 4 presenze, di cui
una sola conclusasi con successo. Seguono poi
Bologna, Brescia e Sampdoria con 2 partecipazioni,
quindi Juventus, Lazio, Napoli, Torino e Udinese con
una.
La Sampdoria nell'edizione 2007, pur non
aggiudicandosi il trofeo, ha ottenuto tramite questo
torneo l'accesso alla Coppa UEFA. Per l'ultima
edizione (2008) ha partecipato il Napoli, che è
stata l'ultima squadra italiana a partecipare a
questa competizione, e grazie ad essa ha conquistato
l'accesso alla Coppa UEFA, uscendo, come la
Sampdoria l'anno precedente, al primo turno.
ALBO
D'ORO
COPPA INTERTOTO |
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Anno |
Campione |
Nazione |
|
1995 |
Bordeaux |
Francia |
|
1995 |
Strasburgo |
Francia |
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1996 |
Karlsruhe |
Germania |
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1996 |
Silkeborg |
Danimarca |
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1996 |
Guingamp |
Francia |
|
1997 |
Auxerre |
Francia |
|
1997 |
Bastia |
Francia |
|
1997 |
O. Lione |
Francia |
|
1998 |
Bologna |
Italia |
|
1998 |
Valencia |
Spagna |
|
1998 |
Werder
Brema |
Germania |
|
1999 |
Juventus |
Italia |
|
1999 |
West Ham |
Inghilterra |
|
1999 |
Montpellier |
Francia |
|
2000 |
Celta Vigo |
Spagna |
|
2000 |
Stoccarda |
Germania |
|
2000 |
Udinese |
Italia |
|
2001 |
Paris SG |
Francia |
|
2001 |
Troyes |
Francia |
|
2001 |
Aston Villa |
Inghilterra |
|
2002 |
Malaga |
Spagna |
|
2002 |
Stoccarda |
Germania |
|
2002 |
Fulham |
Inghilterra |
|
2003 |
Villarreal |
Spagna |
|
2003 |
Perugia |
Italia |
|
2003 |
Schalke 04 |
Germania |
|
2004 |
Villarreal |
Spagna |
|
2004 |
Lilla |
Francia |
|
2004 |
Schalke 04 |
Germania |
|
2005 |
Amburgo |
Germania |
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2005 |
O.
Marsiglia |
Francia |
|
2005 |
Lens |
Francia |
|
2006 |
Newcastle |
Inghilterra |
|
2007 |
Amburgo |
Germania |
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2008 |
Braga |
Portogallo |
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2009 |
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