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Il teletext è un servizio interattivo della
televisione tra i più diffusi. Consiste in pagine di
testo, accompagnato eventualmente da semplice
grafica, visualizzabili sullo schermo televisivo a
richiesta dell'utente ed è utilizzato per fornire
agli utenti ogni genere di informazioni: notizie,
guide ai programmi televisivi, annunci economici,
orari dei treni, informazioni di utilità sociale,
ecc. Spesso per curarne i contenuti viene allestita
una vera e propria redazione.
Il teletext è sempre abbinato ad una emittente
televisiva e ogni emittente televisiva non può avere
più di un teletext.
Il teletext è un servizio interattivo della
televisione tra i più diffusi. Consiste in pagine di
testo, accompagnato eventualmente da semplice
grafica, visualizzabili sullo schermo televisivo a
richiesta dell'utente ed è utilizzato per fornire
agli utenti ogni genere di informazioni: notizie,
guide ai programmi televisivi, annunci economici,
orari dei treni, informazioni di utilità sociale,
ecc. Spesso per curarne i contenuti viene allestita
una vera e propria redazione.
Il teletext è sempre abbinato ad una emittente
televisiva e ogni emittente televisiva non può avere
più di un teletext.
Nella televisione analogica il teletext è quasi
sempre una funzione opzionale (dipende dallo
standard televisivo) di conseguenza un televisore, o
qualsiasi altro tipo di apparecchio televisivo
dotato di ricevitore televisivo per la televisione
analogica, potrebbe anche non essere predisposto per
ricevere il teletext. In genere però la maggior
parte dei televisori messi in commercio dopo il 1990
è predisposta per la ricezione del teletext. Nella
televisione digitale il teletext è invece una
caratteristica standard, quindi tutti gli apparecchi
televisivi per la televisione digitale sono
predisposti per ricevere il teletext.
In Italia il teletext più consultato è Televideo,
nato nel 1984 e offerto dalla RAI. Il servizio
teletext della RAI è il medesimo su Raiuno e Raidue,
mentre su Raitre c'è il servizio di ogni singola
regione dove è trasmesso.
Per quanto riguarda le televisioni private vi è
anche il Mediavideo, nato nel 1997 e trasmesso su
tutte e tre le reti Mediaset.
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Televideo è il teletext della RAI - Radiotelevisione
Italiana, la società concessionaria in esclusiva del
servizio pubblico radiotelevisivo italiano.
È fruibile nell'edizione nazionale sulle frequenze
di Raiuno e Raidue, e nelle edizioni regionali sulle
frequenze di Raitre; le edizioni regionali sono 21,
poiché ne esiste una per il Trentino e un'altra per
l'Alto Adige. L'utilizzo del Televideo nazionale e
del Televideo regionale è uno dei servizi compresi
dal pagamento del canone Rai.
Dal 2008, sia il Televideo nazionale sia quello
regionale sono fruibili gratuitamente anche sul sito
web ufficiale www.televideo.rai.it, realizzato dalla
direzione Rai Nuovi Media e da Rai Net.
Televideo è stato il primo teletext disponibile in
Italia ed è tuttora quello più consultato. Per
questo motivo nel linguaggio comune il termine
"televideo" viene usato spesso non solo per indicare
il Televideo Rai, ma anche come sinonimo di
teletext.
Televideo nasce nel 1984 con circa 300 pagine e la
direzione è affidata a Giorgio Cingoli. In seguito,
il miglioramento della tecnologia (come
l'introduzione del cosiddetto "rullo", cioè delle
sottopagine visibili a rotazione), la scomparsa del
Videotel (un servizio simile al teletext ma
utilizzante la telefonia fissa), portarono ad una
grande diffusione del Televideo. All'inizio infatti
solo pochi modelli di televisori erano in grado di
ricevere il teletext (per alcuni televisori era
necessaria una scheda apposita), mentre oggi il
teletext è un caratteristica standard della
televisione digitale; tutti i televisori, o i
set-top box in grado di ricevere la televisione
digitale sono quindi anche in grado di ricevere il
Televideo.
Televideo oggi, con quasi 900 pagine, è una delle
fonti d'informazione più usate. Secondo una ricerca
GFK, realizzata nella primavera del 2008, in un mese
20.965.000 persone leggono il Televideo nazionale, e
8.269.000 persone leggono il Televideo regionale.
I contenuti di Televideo sono i più vari: dalle
notizie, che ne costituiscono l'ossatura storica, ai
servizi di pubblico interesse, alcuni anche in
convezione con le pubbliche amministrazioni, al
meteo, ai libri e molto altro.
La pagina principale, a cui si accede non appena si
attiva il teletext, è la pagina 100. In tale pagina
è presente un indice dei contenuti di Televideo.
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Mediavideo è il teletext del gruppo Mediaset, il
principale operatore privato attivo in Italia nella
televisione terrestre. Il servizio è edito da R.T.I.
Interactive Media, società del gruppo Mediaset a cui
è affidata la realizzazione dei servizi e dei
contenuti multimediali, ed è disponibile
esclusivamente sulle tre principali televisioni del
gruppo Mediaset, Canale 5, Italia 1 e Rete 4.
Mediavideo è uno dei più consultati teletext in
Italia, secondo solo a Televideo, il teletext della
RAI, e a differenza di quest'ultimo è disponibile
sulle tre televisioni Mediaset nella medesima
edizione.
Mediavideo nasce il 27 novembre 1997 al centro di
emissione TOC di Segrate da una redazione non molto
ampia ma fortemente motivata. Viene lanciato con lo
slogan "la tv da sfogliare". Tra i fondatori c'è
Carlo Maria Lomartire.
Teoricamente il progetto di Mediavideo è nato prima
del 1997: infatti, dal 1993 fino al 1997 la prima
pagina recava il logo della rete (rosso per Canale
5, azzurro per Italia 1 e giallo per Retequattro) in
grande con scritto sotto prove tecniche di
impaginazione, ed oltre a questa erano presenti due
pagine di test dei caratteri (la 198 del monoscopio
e la 199 del clock cracker) più quella dei
sottotitoli (la 777) . Il teletext di Canale 5
offriva, oltre alle pagine in questione, anche il
palinsesto della settimana in corso e della
sucessiva, più le segnalazioni sui film.
All'inizio del 1997 vengono immesse per la prima
volta pagine di inserzioni pubblicitarie, corredate
da un apposito indice. Fino al 2000 le informazioni
erano fornite dall'ANSA, sostituita dal TGcom.
Mediavideo subisce un parziale rinnovamento a
dicembre 2007 con l'aggiunta di nuove sezioni
riguardanti arte, cultura e folklore.
I contenuti di Mediavideo, prevalentemente a
carattere informativo, sono suddivisi per argomento. |
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